Per ulteriori informazioni contattare il settore Controllo Impianti Termici di APRIE: tel 0461 497310 / email: impiantoinforma@provincia.tn.it



a Trento Lunedì 2 e Martedì 3 dicembre , presso l’Aula Grande della Fondazione B. Kessler




E’ utile ricordare ai tecnici abilitati e/o ai rispettivi uffici che quando si vanno ad inserire le manutenzioni in SIRE, è sempre opportuno verificare che il responsabile e/o il proprietario dell’impianto termico non siano variati rispetto alla data di accatastamento o rispetto all' ultima manutenzione registrata nel sistema.

E’ sempre richiesto quindi, che anche l’anagrafica di SIRE, sia aggiornata al momento in cui si opera non limitandosi al semplice richiamo dell’impianto tramite il codice catasto ed al successivo inserimento della manutenzione.




Si sono concluse le attività relative alla verifica della qualità della manutenzione eseguita dai tecnici abilitati sugli impianti termici civili di cui alla nostra precedente comunicazione: http://osservatorio.energia.provincia.tn.it/apeoe/node/1509. Le ispezioni hanno riguardato un campione rappresentativo di 20 impianti ubicati sul territorio provinciale, scelti nelle fasce di potenza più diffuse ed alimentati a metano, gpl, gasolio e combustibile solido (pellet).




Appare utile richiamare l’attenzione dei tecnici manutentori e/o installatori, sulla corretta procedura da adottare nell’accatastamento o nell’aggiornamento del catasto di un impianto termico.Nel caso in cui nel locale o centrale termica siano installati più apparecchi è indispensabile completare l’operazione compilando, nella scheda “dati tecnici”, anche la parte relativa alla presenza di altri apparecchi nel locale o centrale termica inserendo il codice dell’impianto termico da aggiungere.Il file allegato esemplifica il procedimento da seguire.




La presente newsletter per segnalare l'evento in oggetto, che avrà luogo presso via di San Vincenzo a Trento da venerdì 18 a domenica 20 ottobre 2019.

L'organizzazione sarà curata dall'Associazione Artigiani Trentino e nell'ambito della manifestazione si terranno tre seminari a cura dell'Agenzia Provinciale per le Risorse Idriche e l'Energia e l'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente della Provincia Autonoma di Trento.

Per maggiori dettagli, consultare le locandine allegate.

 




Si invitano gli interessati a partecipare al convegno in oggetto, organizzato da parte dell'Agenzia Provinciale per le Risorse Idriche e l'Energia.

Nel seminario verrà trattato il tema del finanziamento degli interventi di riqualificazione energetica del vasto patrimonio residenziale esistente, partendo dalle pratiche in atto e introducendo nel dibattito elementi di innovazione dei meccanismi e delle procedure, con un focus sul Trentino in ottica 2030.




La presente newsletter per segnalare il workshop in oggetto, che si terrà il giorno giovedì 5 settembre 2019 dalle ore 15.00 alle ore 19.00, presso la sede dell'Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento (via Brennero, 182 - Trento).




Si rende noto che sono in corso le verifiche sulla qualità -ovverosia sulla correttezza ed efficacia- delle manutenzioni effettuate dalle imprese specializzate, ai sensi dell'art. 13 c. 2 lett. b) della legge provinciale sull'energia (l.p. 4 ottobre 2012, n. 20) e del regolamento "Disposizioni per il catasto, l'ispezione e il controllo degli impianti termici sul territorio provinciale", approvato con D. G. P dd. 13 giugno 2016, n. 1008.




Vi informiamo che dalle ore 17.00 di mercoledì 22 maggio alle ore 22.00 di venerdì 24 maggio 2019 saranno effettuati interventi di manutenzione sull’infrastruttura informatica su cui si appoggia il SIRE.

Non risultando l'applicativo disponibile in detto periodo, vi invitiamo ad effettuare gli accatastamenti e ad inserire le manutenzioni "in scadenza" prima della sospensione del servizio.




Venerdì 22/03 dalle 17:30 alle 19:30, presso il Palalevico, si terrà il seminario in oggetto, nell'ambito della manifestazione "A come . . .costruzioni" che si svolgerà dal 22 al 24 marzo a Levico Terme.
Al seminario parteciperanno:
  • l'ing. Gianluca Pullia dell'Agenzia per le Risorse Idriche e l'Energia (Aprie), il quale farà un intervento riguardante "Il Catasto degli impianti termici (Sire) e i controlli della Provincia sugli impianti e sulla qualità delle manutenzioni";
  • l'ing.



Online il video della prima campagna di comunicazione congiunta delle Regioni partner del progetto europeo Lifeprepair “Brucia bene la legna, non bruciarti la salute” (link al video).




La presente newsletter per segnalare il seminario che si terrà il giorno venerdì 13 aprile 2018 dalle ore 14.00 alle ore 18.00 presso la sede dell'Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento (via Brennero, 182 - Trento).




Si evidenzia che, anche per i gruppi termici alimentati a biomassa combustibile (es: caldaie, stufe a pellet, apparecchi a caricamento automatico, termocamini, termostufe, termocucine, ecc..), per ciò che concerne il controllo e la manutenzione periodica dell'impianto, devono essere seguite le indicazioni fornite dal fabbricante dell'apparecchio nel libretto di uso e manutenzione, sia per la tipologia di operazioni da eseguire, che per la periodicità delle stesse.




Visto che soprattutto da parte di alcuni utenti (e ben più raramente da parte di ditte manutentrici/installatrici), continua ad esserci un po' di confusione sull'argomento, abbiamo deciso di pubblicare la seguente newsletter per ribadire quanto era già stato comunicato in precedenza.

 

PERIODICITÀ DELLA MANUTENZIONE




Ecco di seguito alcuni errori da evitare nell'utilizzo del SIRE per quanto riguarda l'accatastamento degli impianti termici:




In alcune cucine per mancanza degli appositi sfiati, sono installate "cappe a filtri" con ricircolo di aria direttamente nell'ambiente di installazione. Questi dispositivi non espellono i vapori di cottura all'esterno, ma semplicemente filtrano l'aria prelevata e la reimmettono in cucina. Le "cappe a filtri" si possono individuare facilmente data l'assenza di un condotto per l'espulsione dei vapori all'esterno e per il getto d'aria proveniente dalla parte superiore dell'apparecchio solitamente in direzione orizzontale.




Questo topic ha lo scopo di illustrare alcuni errori da evitare nella compilazione dei rapporti di controllo di efficienza energetica.

Il rapporto di controllo di efficienza energetica deve essere compilato in ogni campo rilevante a seconda del tipo di apparecchio. Aprendo il file allegato e muovendo il cursore sui numeri in rosso da 1 a 12, si possono leggere alcune istruzioni relative alla corretta compilazione del rapporto.

 




Con la presente si intende dare diffusione del documento "Chiarimenti in materia di termoregolazione e contabilizzazione del calore" prodotto dal Ministero dello Sviluppo Economico e pubblicato a giugno 2017 riguardante l'applicazione del comma 5 dell'art.9 del D.Lgs. 4 Luglio 2014, n.102.

Eventuali aggiornamenti verranno comunicati successivamente.




Ad integrazione del precedente blog "Contabilizzazione del calore - calcolo fabbisogno energetico" si rende necessario fare alcune precisazioni su come vada calcolata la percentuale relativa alla differenza di fabbisogno energetico prevista dal d.Lgs 141/2016.




Il d.Lgs. 141/2016 ha recentemente modificato il d.Lgs. 102/2014 introducendo una modifica importante per l'applicazione dei criteri di ripartizione delle spese di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria. La modifica introdotta così recita:




 
Benefici socio-economici e ambientali grazie agli incentivi del Conto Termico 2.0
 
L'approfondimento, organizzato da AIEL e con il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento, avrà luogo
 
Venerdì 9 giugno ore 16.30
Carlo Magno Hotel Spa & Resort
Madonna di Campiglio - Trento
 
16.30 Intr



Si intende dare indicazioni in merito alle modalità di compilazione del rapporto di efficienza energetica e di inserimento dello stesso in SIRE nel caso di interventi a ripristino di impianti termici, dopo che gli stessi siano stati segnalati come non idonei al funzionamento o idonei al funzionamento temporaneo nel corso di una manutenzione precedente.




Le cucine economiche collocate in unità abitative dotate di sistemi principali di climatizzazione e rispetto ai quali esercitano eventualmente un'azione integrativa, essendo destinate in via prevalente alla cottura dei cibi, vengono escluse dal catasto degli impianti termici.




Vediamo di puntualizzare un aspetto importante che è spesso tralasciato nella progettazione e realizzazione degli impianti termici civili di potenza termica nominale superiore ai 35kW.

L'allegato IX (allegato della parte quinta), parte II, paragrafo 3.5 di cui al D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 afferma:




Preme puntualizzare alcuni concetti riguardo i nuovi adempimenti relativi al catasto informatizzato SIRE.

1. La ditta di manutenzione che applica l'etichetta identificativa sul generatore termico non può omettere l'accatastamento dell'impianto in SIRE. La relativa etichetta identificativa è stata consegnata a quella specifica ditta e quindi deve essere quest'ultima ad effettuare l'accatastamento per conto del responsabile dell'impianto. Pertanto, in questo caso, all'utente è preclusa la possibilità di richiedere l'accatastamento presso gli uffici dell'Agenzia APRIE.




L'art. 6 comma 5 del DPR74/2013 afferma:

Il terzo responsabile informa la Regione o Provincia autonoma competente per territorio, o l'organismo da loro eventualmente delegato:




Tutti i messaggi della Newsletter sono stati scritti in forma impersonale, ma dietro ad ogni messaggio c'è sempre stato chi vi scrive con l'intento di dare un servizio gratuito ai tecnici del settore e in generale a tutte le persone che si interessano di impianti termici. Con un pò di rammarico, ma anche con un certo entusiasmo, vi comunico che il 20 gennaio 2017 sarà il mio ultimo giorno di lavoro come Responsabile controllo impianti termici per la Provincia autonoma di Trento.




SIRE richiede sempre di associare una o più anagrafiche (soggetti e/o imprese) ad un impianto. Molto spesso negli impianti domestici il soggetto responsabile e il proprietario sono la stessa persona ed è quindi sufficiente associare un'unica anagrafica.