normativa

L'aggregatore di notizie di APRIE

Una introduzione alle funzionalità dell'aggregatore di notizie relative ad energia ed ambiente messo a punto dall'osservatorio dell'Agenzia provinciale per l'energia di Trento:

visitatelo!!.

CHIARIMENTI DEL MISE IN MATERIA DI TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE - GIUGNO 2017

Con la presente si intende dare diffusione del documento "Chiarimenti in materia di termoregolazione e contabilizzazione del calore" prodotto dal Ministero dello Sviluppo Economico e pubblicato a giugno 2017 riguardante l'applicazione del comma 5 dell'art.9 del D.Lgs. 4 Luglio 2014, n.102.

Eventuali aggiornamenti verranno comunicati successivamente.

CUCINE ECONOMICHE - Esclusione dal catasto nel caso di unità abitative dotate di sistemi principali di climatizzazione

Le cucine economiche collocate in unità abitative dotate di sistemi principali di climatizzazione e rispetto ai quali esercitano eventualmente un'azione integrativa, essendo destinate in via prevalente alla cottura dei cibi, vengono escluse dal catasto degli impianti termici.

Canali da fumo in Centrale Termica

Vediamo di puntualizzare un aspetto importante che è spesso tralasciato nella progettazione e realizzazione degli impianti termici civili di potenza termica nominale superiore ai 35kW.

L'allegato IX (allegato della parte quinta), parte II, paragrafo 3.5 di cui al D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 afferma:

Conto termico 2.0

Nell’ambito del Progetto Europeo Interreg Finerpol l’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia, in collaborazione con il Consorzio dei Comuni Trentini, promuove un incontro sul tema dell’efficienza e della riqualificazione energetica.

LINEE GUIDA per i rilasci DMV - aggiornamenti

In conformità alle previsioni del Piano di Tutela delle Acque, approvato con dGP n.233 del 16 febbraio 2015 e di quanto previsto dalla specifica disciplina, approvata con dGP n. 2378 del 18 dicembre 2015, si presenta un'aggioramento delle LINEE GUIDA per l'attuazione del rilascio del deflusso minimo vitale (DMV) dei corsi d'acqua, a valle delle derivazioni idriche esistenti; viene inoltre messo a disposizione il modello per la stesura della Relazione asseverata prevista dalla suddette disposizioni.

Contabilizzazione del calore - determinazione differenza percentuale

Ad integrazione del precedente blog "Contabilizzazione del calore - calcolo fabbisogno energetico" si rende necessario fare alcune precisazioni su come vada calcolata la percentuale relativa alla differenza di fabbisogno energetico prevista dal d.Lgs 141/2016.

Contabilizzazione del calore - calcolo fabbisogno energetico

Il d.Lgs. 141/2016 ha recentemente modificato il d.Lgs. 102/2014 introducendo una modifica importante per l'applicazione dei criteri di ripartizione delle spese di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria. La modifica introdotta così recita:

Generatori d'aria calda in autorimessa

Il DM 12 aprile 1996 e il DM 28 aprile 2005 stabiliscono, entrambi al paragrafo 4.5.2, che è ammesso installare direttamente in autorimessa uno o più generatori d'aria calda a scambio diretto. I decreti citati disciplinano gli impianti di portata termica complessiva superiore a 35kW rispettivamente a combustibile gassoso e a combustibile liquido.

Dismissione cisterne di gasolio

In provincia di Trento non c'è una norma provinciale specifica per le dismissione dei serbatoi di gasolio.  Pertanto si fa riferimento ai concetti generali contenuti nel D.Lgs. 152/06 e nel TULP (D.P.G.P. 26 gennaio 1987 n. 1-41/Leg).

Contabilizzatori e direttiva MID

La Direttiva 2004/22/CE (c.d. direttiva MID "Measuring Instruments Directive") è stata recepita dal D.Lgs. 2 febbraio 2007, n. 22 entrato in vigore il 18 marzo 2007.

Da quella data non è più possibile montare contabilizzatori di calore privi della marchiatura MID prevista dalla Direttiva, salvo quanto previsto all'art. 22 del decreto che recita:

La filiera della contabilizzazione

Quali sono le operazioni che devono essere svolte per ottemperare agli obblighi di contabilizzazione imposti dal D.Lgs. 102/2014? Vediamo quale sia il miglior modo di procedere, evidenziando gli obblighi dell'amministratore, del professionista che ha ricevuto l'incarico, dell'installatore affidatario delle opere, e quali siano i diritti dei condòmini:

Corso ENERGIA E SPAZIO COSTRUITO: disponibile online il materiale didattico

La sfida dell’efficienza energetica degli insediamenti e del contenimento dei gas climalteranti ha visto l’introduzione di diversi strumenti finalizzati al controllo dell’efficienza energetica degli edifici, all’abbattimento delle emissioni, a incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Bruxelles fissa gli obiettivi climatici da qui al 2030

La Commissione europea ha presentato ieri proposte di nuovi obiettivi climatici da qui al 2030 che hanno provocato reazioni contrastanti tra i paesi membri. I nuovi target, che saranno vincolanti quando entreranno in vigore, dovranno essere approvati a maggioranza dal Consiglio e dal Parlamento. La trafila si prevede lunga e complessa. Quanto all’Italia, l’esecutivo comunitario propone un taglio delle emissioni nocive del 33% da qui al 2030.

Norma UNi7140:2013 - Tubi gas flessibili non metallici

La norma UNi7140, la cui ultima revisione risale a marzo 2013, stabilisce i requisiti costruttivi e i metodi di prova dei tubi flessibili non metallici (tipo A1, A2, B e C) destinati all'allacciamento alla rete di distribuzione del gas di apparecchi utilizzatori per uso domestico e similare, aventi portata termica nominate non maggiore di 35 kW.

I tubi flessibili non metallici, sovente utilizzati per allacciare piani cottura e piccoli apparecchi domestici, sono divisi in due classi in funzione della massima pressione di esercizio:

Collegamento bombola GPL

La norma UNi7131, la cui ultima revisione risale a maggio 2014, regolamenta i criteri per la progettazione, l'installazione e la messa in servizio degli impianti a GPL per uso domestico e similare non alimentati da rete di distribuzione, ivi compresa l'installazione e la sostituzione di bombole di GPL impiegate presso le utenze servite.

Per quanto riguarda il collegamento di bombola singola ad un apparecchio utilizzatore (ad esempio un piano cottura) la norma afferma:

Norma UNi10847 - Manutenzione e controllo canne fumarie

La norma che disciplina le procedure e detta le linee guida per la manutenzione e il controllo degli impianti fumati asserviti ad apparecchi a combustibile solido e liquido fino a 3MW è la norma UNi10847 la cui ultima versione risale a marzo 2000. Le disposizioni sono valide per impianti fumari con funzionamento in depressione e sono esclusi pertanto tutti i camini a pressione positiva e quelli a servizio di impianti industriali. Questa norma è la base che ogni fumista e spazzacamino dovrebbe conoscere per eseguire la pulizia e la manutenzione delle canne fumarie a regola d'arte.

DM 26 giugno 2015 - Contatore ACS e reintegro riscaldamento

Vale la pena ribadire quanto gia riportato nel blog del 10 agosto 2015 riguardo gli adempimenti sulla contabilizzazione previsti per gli impianti termici dal DM 26 giugno 2015.

Il catasto informatizzato SIRE - una vera rivoluzione!

Finalmente SIRE: Sistema informativo risorse energetiche. E' già operativo, ma verrà reso disponibile a installatori e manutentori dal 01 dicembre 2016 data di entrata in vigore della d.G.P. 13 giugno 2016 n. 1008. E' una vera e propria rivoluzione che consente di informatizzare tutte le procedure di accatastamento e invio degli esiti delle manutenzioni degli impianti termici civili che finora venivano espletate utilizzando formati cartacei.

Video: 

Piano cottura e sorveglianza di fiamma - Nuove disposizione UNi7129:2015

Come la precedente versione del 2008, la nuova norma UNi7129:2015 afferma che per i piani di cottura non è consentita l'installazione di apparecchi privi del dispositivo di sorveglianza di fiamma nei seguenti casi:

Locali uso bagno e gabinetti - nuove disposizioni UNi7129:2015

La nuova norma UNi7129:2015, a differenza della precedente versione del 2008, non riporta al suo interno le definizioni dei termini in essa contenuti, ma rimanda alla pertinente norma UNi7128, il cui ultimo aggiornamento è uscito in contemporanea a dicembre 2015.

La nuova norma UNi7128:2015 distingue tra locale uso bagno e gabinetto:

Controlli di eff. en. su pompe di calore e sottostazioni

Il rapporto di controllo di efficienza di tipo 2 (per le macchine frigorifere e le pompe di calore) e quello di tipo 3 (per le sottostazioni delle reti di teleriscaldamento) prevedono il rilevamento di alcuni parametri che caratterizzano l'efficienza energetica degli apparecchi: temperature del fluido frogorigeno, temperature del fluido vettore, portata del fluido primario.

Misura del tiraggio

Il rapporto di controllo di efficienza energetica di tipo 1, riservato ai gruppi termici, prevede il calcolo della depressione all'interno del canale da fumo nel caso di manutenzione effettuata su apparecchi a gas a tiraggio naturale, secondo le disposizioni previste dalla norma UNi10845.

Locali non presidiati - nuove disposizioni UNi7129:2015

Sicuramente la novità più importante della nuova norma UNi7129:2015 riguarda l'installazione degli apparecchi a gas di potenza non superiore a 35kW in locali non presidiati.

La parte II della norma al paragrafo 4.1.3 afferma:

l locali non presidiati, nei quali sono installati apparecchi di qualsiasi tipo, devono essere sempre aerati e, ove necessario, ventilati.

La definizione di locale non presidiato è riportata nella norma UNi7128:2015.

Apparecchi a GPL - nuove disposizioni UNi7129:2015

La nuova norma UNi7129:2015 contiene molte differenze rispetto alla precedente versione del 2008. Alcune sono davvero sostanziali e vedremo nei prossimi mesi di evidenziarle tutte.

Partiamo con una precisazione rispetto agli impianti a GPL. Nel caso di installazioni all'aperto, il paragrafo 4.1.1  di cui alla parte II della nuova versione della norma afferma:

Nel caso di impianti alimentati con gas avente densità relativa superiore a 0,8, gli apparecchi devono distare non meno di 2 m da:

Installazione caldaie a biomassa - nuovi requisiti

Con la deliberazione del 12 febbraio 2016 n. 162 la Giunta provinciale ha approvato le modifiche al Regolamento per la certificazione energetica degli edifici (d.P.P. 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg.)

D.Lgs. 102/2014 - ripartizione delle spese

Il D.Lgs. 102/2014, la cui entrata in vigore è il 19 luglio 2014, prevede per i condomìni con impianto centralizzato la ripartizione delle spese connesse al consumo di calore per riscaldamento e per la produzione di acqua calda sanitaria in base a quanto previsto dalla vigente norma UNi10200, la cui ultima revisione risale al 2015.

D.Lgs. 102/2014 - Installazione valvole termostatiche

Per favorire il risparmio energetico e la corretta ripartizione dei consumi, il d.Lgs. 102/2014 impone la contabilizzazione del calore nei condomìni entro il 31 dicembre 2016.

Preme sottolineare che tale decreto definisce condomìnio:

edificio con almeno due unità immobiliari, di proprietà in via esclusiva di soggetti che sono anche comproprietari delle parti comuni.

Illuminazione pubblica: per inquinare meno

La Provincia Autonoma di Trento, tradizionalmente attenta all'efficienza energetica e attiva nel supporto anche economico delle iniziative necessarie al suo raggiungmento, ha considerato  da tempo le problematiche associate all'inquinamento luminoso.

Apparecchi a combustibile solido - inserimento nel Libretto d'impianto

L'art. 2 comma I-trieces del D.Lgs. 192/2005 definisce un impianto termico:

Condividi contenuti