normativa

Apparecchi ad energia radiante

Gli apparecchi ad energia radiante, così come le stufe o i caminetti, non sono considerati impianti termici quando la somma della loro potenze non supera i 5kW. Inoltre non sono considerati impianti termici, indipendentemente dalla loro potenza, quando sono dispositivi mobili e possono quindi essere agevolmente trasportati. Ma quali sono questi apparecchi? Si possono riassumere in:

Termoconvettore a gas - impianto termico?

Un termoconvettore a gas è un apparecchio simile ad un normale venticonvettore (fan-coil), ma a differenza di quest'ultimo monta a bordo un bruciatore a gas e uno scambiatore di calore solitamente raffreddato ad aria. La potenza di questi apparecchi è alquanto modesta, ad esempio 3 oppure 5 kW, ma può salire anche a oltre 8kW.

Legge europea 2013 bis, in vigore novità su rumore ed energia

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, dal 25 novembre 2014 sono in vigore le novità in materia di inquinamento acustico e di energia della legge 30 ottobre 2014, n. 161, "Legge europea 2013-bis".

La legge inoltre incrementa i poteri ispettivi e sanzionatori dell'Authority per l'energia a garanzia della trasparenza del mercato elettrico. Infine si segnalano le disposizioni sulla commercializzazione dei camini o condotti in plastica quelle che modificano l'allegato IX alla parte V del Dlgs 152/2006.

fonte: reteAmbiente

Contabilizzazione calore - informativa del CTI

Il Decreto legislativo 4 luglio 2014 n.102 , in recepimento della direttiva europea sull’efficienza energetica prevede l'obbligo di:

  • installazione di un contatore in centrale termica;
  • installazione di contatori individuali entro il 31 dicembre 2016;
  • ripartire le spese secondo quanto previsto dalla UNI 10200.

Si riporta un estratto dalla rivista "Il CTI INFORMA" con alcuni parziali chiarimenti.

Pompe di calore acqua/acqua - procedure autorizzative

La normativa di riferimento per le nuove utilizzazioni di acqua pubblica è il Regolamento D.D.P. 22-129/Leg del 23 giugno 2008. E' possibile presentare la richiesta di utilizzazione di acqua di falda per il condizionamento ambientale all'Ufficio Gestione risorse idriche del Servizio Gestione risorse idriche ed energetiche della Provincia di Trento .L'utilizzazione proposta deve rispondere ai criteri stabiliti dalle norme d'attuazione del P.G.U.

Impianto di distribuzione carburante

I depositi di gasolio superiori a 1mc, non asserviti agli impianti termici, rientrano nell'attività n. 12 del D.M. 01 agosto 2011 n. 151 (Depositi e/o rivendite di liquidi infiammabili e/o combustibili e/o oli lubrificanti, diatermici, di qualsiasi derivazione, di capacità geometrica complessiva superiore a 1mc) e sono soggetti alla prevenzione incendi.

Europa verso gli obiettivi 'rinnovabili' del 2020: la situazione dell'Italia

Il Progetto europeo KeepOnTrack  ha recentemente pubblicato il rapporto EU Tracking Roadmap 2014 che verifica il progresso dell'Unione verso gli obiettivi 2020 di produzione energetica rinnovabile.

L'EU-28 risulta essere in leggero vantaggio sulla tabella di marcia nello sviluppo delle rinnovabili (RES) stabilita in base ai piani d'azione collegati (NREAP).

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Fotovoltaico: rimodulazione delle tariffe incentivanti

Il GSE, ai sensi dell’articolo 26, commi 2 e 3, della Legge 11 agosto 2014, n. 116, di conversione del Decreto-Legge 24 giugno 2014, n. 91, ha pubblicato le Istruzioni operative riguardanti i meccanismi di rimodulazione delle tariffe incentivanti per gli impianti solari fotovoltaici di potenza nominale incentivata superiore ai 200 kW.
Nelle Istruzioni sono, inoltre, descritte le modalità di erogazione, secondo il criterio dell’acconto-conguaglio, delle tariffe incentivanti dell’elettricità prodotta dagli impianti solari fotovoltaici previste dal comma 2 dell’art. 26 della Legge.

Provincia Autonoma di Trento: cippato per usi energetici e finanziamento nuovi impianti

Con l’approvazione del nuovo Piano energetico ambientale 2013-2020 e la predisposizione del Piano di azione sulle biomasse redatto nell’ambito del Progetto europeo BIOENAREA, si dispone con sufficiente precisione delle informazioni relative alla disponibilità annuale di cippato, alle quantità già  utilizzate dagli impianti in esercizio e alle potenzialità ancora presenti sul territorio.

Controlli di efficienza energetica (prova dei fumi) - quando eseguirli?

I controlli di efficienza energetica non sono obbligatori per:

Rapporto di controllo di eff. energetica - quando compilare?

Se un impianto di condizionamento invernale è costituito da una caldaia a gas di potenza termica utile nominale non superiore a 10kW, l'impianto non è soggetto ai controlli di efficienza energetica.

Rinnovabili e fotovoltaico: firmati dal Mise i decreti attuativi dello spalma incentivi

Federica Guidi, ministro dello Sviluppo Econonmico, ha firmato tra provvedimenti di attuazione delle norme per la riduzione delle bollette elettriche, in particolare per le PMI, varate la scorsa estate con il decreto legge Competitività e legate alle fonti rinnovabili.


In base al primo provvedimento  I produttori da fonti rinnovabili interessati a operazioni di rifacimento o ripotenziamento del sito possono ottenere un prolungamento di sette anni del periodo di diritto agli incentivi, con una conseguente riduzione dell’erogazione annua.

STUFE E APPARECCHI A COMBUSTIBILE SOLIDO - COMPILAZIONE LIBRETTO

E' stata pubblicata il 19 settembre 2014 una FAQ del Ministero per lo sviluppo economico dove viene spiegata la definizione di impianto termico:

Nuovi poteri all'Authority Energia

Ieri la Camera dei Deputati ha approvato definitivamente il disegno di legge recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea Legge europea 2013-bis (AC. 1864-B). Il provvedimento all'art. 22 reca disposizioni in materia di attribuzioni dell'Autorità per l'Energia (AEEGSI) nel settore del mercato dell'energia all'ingrosso ed integra i poteri di indagine e di esecuzione della medesima Autorità, al fine di dare attuazione al Regolamento UE 1227/2011 - REMIT.

Periodicità dei controlli di efficienza energetica (prova dei fumi)

Diffidate sempre dalle informazioni, purtroppo troppe volte imprecise e incomplete, che si trovano in rete o sui giornali in merito alla periodicità con cui effettuare le manutenzioni e i controlli di efficienza energetica agli impianti termici. Infatti le manutenzioni devono essere effettuate con la periodocità indicata dal costruttore della caldaia nel libretto d'uso e manutenzione (da non confondersi con il Libretto d'impianto per la climatizzazione).

Idroelettrico, proroghe concessioni solo per preparare le gare

La proroga delle concessioni idroelettriche è possibile solo per preparare le gare e il "mini idro" va aperto anche ai privati. Lo ribadisce l'Antitrust in due segnalazioni 8 ottobre 2014 sulla legislazione in materia della Provincia di Trento. Sotto osservazione la legge provinciale del 21 dicembre 2007, n. 23 che prevede una proroga delle concessioni del "grande idroelettrico" a semplice richiesta.

fonte: reteambiente

Come le cause legali internazionali potrebbero punire i grandi emittitori di carbonio anche se i governi non lo fanno ...

Riportiamo la traduzione di un articolo che affronta quella che potrebbe essere una nuova linea di attacco ai grandi emittori di gas serra.

Certificazione Energetica: stop al DOCET con le nuove UNI TS 11300?

Con la pubblicazione delle nuove normative tecniche UNI TS 11300 – parte 1 e 2, avvenuta in data 2 ottobre 2014, da più parti ci si sta ponendo il quesito se sia lecito continuare ad utilizzare il software DOCET, predisposto da ENEA e ITC-CNR, per redigere gli attestati di prestazione energetica. Dal sito ufficiale Docet:

Patentino conduttore impianti termici

Gli impianti termici civili di potenza termica nominale superiore a 232kW (indipendentemente dal combustibile utilizzato) devono essere condotti da personale abilitato in posseso del patentino di conduttore di impianti termici, secondo quanto previsto dall'art.287 del D.Lgs. 152/2006, e dall'art.

Revisione della norma UNI TS 11300 su certificazione energetica degli edifici

Sono state pubblicate le nuove versioni della UNI/TS 11300-1:2014 “Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 1: Determinazione del fabbisogno di energia termica dell'edificio per la climatizzazione estiva ed invernale” e della UNI/TS 11300-2:2014 “Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 2: Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione invernale, per la produzione di acqua calda sanitaria, per la ventilazione e per l'illuminazione in edifici non residenziali”.

Riaccensione degli impianti termici

Il Trentino è diviso in 2 zone climatiche: la Zona E e la Zona F. Fa parte della Zona E tutto il territorio provinciale con altitudine non superiore a 431 metri sul livello del mare (compresa), mentre al di sopra di tale quota la zona corrispondente è la Zona F.
Il peridodo di attivazione degli impianti di climatizzazione invernale è il seguente:
Zona E: ore 14 giornaliere dal 15 ottobre al 15 aprile;
Zona F: nessuna limitazione.

Linee guida ENEA per l'esecuzione delle ispezioni sugli impianti termici

L'Enea ha pubblicato le sue Linee guida per la definizione dei regolamenti per l'esecuzione degli accertamente e delle ispezioni sugli impianti termici degli edifici ai sensi del D.Lgs.192/2005 e del DPR 74/2013.

Nuovo libretto d’impianto per la climatizzazione e nuovi rapporti di controllo di efficienza energetica

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. 10 febbraio 2014 recante i nuovi "Modelli di libretto di impianto per la climatizzazione e di rapporto di efficienza energetica di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 74/2013.

Depotenziamento caldaie (per installatori e manutentori)

La portata termica dei bruciatori a gasolio o a gas di alcuni impianti viene modificata, sostituendo l’ugello e/o riducendo la pressione di alimentazione del combustibile, riportando poi la nuova portata termica presunta sul libretto d’impianto. Tale operazione viene fatta nella convinzione che riducendo a valori inferiori a 35kW la portata termica del bruciatore, si possa evitare di sottostare alla regola tecnica di prevenzione incendi di cui al D.M. 12 aprile 1996 per impianti sopra i 35kW.

Periodicità delle manutenzioni

Il D.P.R. 74 del 16 aprile 2013 entrato in vigore il 13 agosto 2013 stabilisce che, qualora l'impresa installatrice non abbia fornito proprie istruzioni specifiche, le manutenzioni devono essere eseguite conformemente alle prescrizioni e con la periodicità contenute nelle istruzioni tecniche relative allo specifico modello elaborate dal fabbricante (libretto d’uso e manutenzione). Quasi tutti i modelli in commercio prescrivono di effettuare la manutenzione con cadenza annuale.

Trattamento acqua

Il trattamento dell'acqua di riscaldamento e dell'acqua sanitaria per gli impianti termici è obbligatorio ai sensi del DPR 59/2009 di cui si allega un estratto.
Si allega anche una tabella di riepilogo di quanto riportato nel decreto.
In linea generale la norma da seguire per i sistemi di trattamento acqua è la UNi8065 del 1989.

Risparmio energetico al 30%, ecco la proposta della UE per il 2030

La Commissione europea, ha presentato in una comunicazione ufficiale un nuovo target da includere nel pacchetto clima energia 2030: raggiungere un’efficienza energetica del 30%. In altre parole 5 punti percentuali sopra quanto proposto nella attuale bozza del pacchetto e secondo quanto ritenuto necessario per ottenere una riduzione delle emissioni del 40%. Il rinnovato target si baserebbe sui risultati già raggiunti a livello comunitario: oggi le nuove costruzioni utilizzano la metà dell’energia impiegata nel 1980 e l’industria è circa il 19% meno energivora rispetto al 2001.

Dlgs efficienza, in vigore recepimento direttiva 2012/27/Ue

Obbligo dal 2014 per le Amministrazioni pubbliche di riqualificare energeticamente il 3% annuo del proprio parco immobili, obbligo di audit energetico periodico dal 2015 per grandi imprese e imprese "energivore" e analisi costi-benefici obbligatoria prima di realizzare impianti di produzione di energia elettrica o termica sopra i 20 MW.

fonte: reteambiente

Stufe a pellet, Iva agevolata 10% se riscaldano solo l'ambiente

Se la stufa a pellet serve solo a riscaldare l'ambiente in cui è posta, allora fiscalmente è parte indistinta della prestazione di servizi realizzata e sconta l'aliquota del 10% (articolo 7, legge 488/1999 portata a regime dall'articolo 2, comma 11, legge 191/2009).

fonte: reteambiente

Produzione elettricità da bioenergie, sale la tassazione

Ai corrispettivi da produzione e cessione di elettricità da fonti rinnovabili agroforestali effettuate da imprenditori agricoli si applica il coefficiente di redditività del 25%. Lo stabilisce il Dl 24 aprile 2014, n. 66.

fonte: reteambiente

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