Per ulteriori informazioni contattare il settore Controllo Impianti Termici di APRIE: tel 0461 497310 / email: impiantoinforma@provincia.tn.it



Si intende dare indicazioni in merito alle modalità di compilazione del rapporto di efficienza energetica e di inserimento dello stesso in SIRE nel caso di interventi a ripristino di impianti termici, dopo che gli stessi siano stati segnalati come non idonei al funzionamento o idonei al funzionamento temporaneo nel corso di una manutenzione precedente.




Le cucine economiche collocate in unità abitative dotate di sistemi principali di climatizzazione e rispetto ai quali esercitano eventualmente un'azione integrativa, essendo destinate in via prevalente alla cottura dei cibi, vengono escluse dal catasto degli impianti termici.




Vediamo di puntualizzare un aspetto importante che è spesso tralasciato nella progettazione e realizzazione degli impianti termici civili di potenza termica nominale superiore ai 35kW.

L'allegato IX (allegato della parte quinta), parte II, paragrafo 3.5 di cui al D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 afferma:




Preme puntualizzare alcuni concetti riguardo i nuovi adempimenti relativi al catasto informatizzato SIRE.

1. La ditta di manutenzione che applica l'etichetta identificativa sul generatore termico non può omettere l'accatastamento dell'impianto in SIRE. La relativa etichetta identificativa è stata consegnata a quella specifica ditta e quindi deve essere quest'ultima ad effettuare l'accatastamento per conto del responsabile dell'impianto. Pertanto, in questo caso, all'utente è preclusa la possibilità di richiedere l'accatastamento presso gli uffici dell'Agenzia APRIE.




L'art. 6 comma 5 del DPR74/2013 afferma:

Il terzo responsabile informa la Regione o Provincia autonoma competente per territorio, o l'organismo da loro eventualmente delegato:




Tutti i messaggi della Newsletter sono stati scritti in forma impersonale, ma dietro ad ogni messaggio c'è sempre stato chi vi scrive con l'intento di dare un servizio gratuito ai tecnici del settore e in generale a tutte le persone che si interessano di impianti termici. Con un pò di rammarico, ma anche con un certo entusiasmo, vi comunico che il 20 gennaio 2017 sarà il mio ultimo giorno di lavoro come Responsabile controllo impianti termici per la Provincia autonoma di Trento.




SIRE richiede sempre di associare una o più anagrafiche (soggetti e/o imprese) ad un impianto. Molto spesso negli impianti domestici il soggetto responsabile e il proprietario sono la stessa persona ed è quindi sufficiente associare un'unica anagrafica. 




Nell’ambito del Progetto Europeo Interreg Finerpol l’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia, in collaborazione con il Consorzio dei Comuni Trentini, promuove un incontro sul tema dell’efficienza e della riqualificazione energetica.




SIRE richiede per ogni generatore la corrispettiva Potenza termica nominale, detta anche Potenza termica nominale al focolare, da non confondere con la Potenza termica utile.




SIRE contiene quasi tutte le anagrafiche di possessori di particelle edificiali e fondiarie ricadenti nel territorio della provincia di Trento.

Quando si associa un'anagrafica ad un impianto è possibile inserire Cognome e Nome della persona (oppure la denominazione dell'Impresa) e SIRE esegue la ricerca in automatico illustrando fino a 10 posizioni anagrafiche che corrispondono ai dati inseriti.




Alcune anagrafiche già presenti in SIRE, di utenti che hanno recentemente cambiato indirizzo di residenza, riportano l'indirizzo precedente. Pertanto il proprietario/responsabile che viene associato all'impianto risulta essere residente presso un indirizzo non corretto. SIRE è stato proprio pensato per ovviare a queste problematiche, poichè l'impianto viene innanzitutto associato al codice alfanumerico riportato sull'etichetta e solo secondariamente al proprietario/responsabile e all'indirizzo di ubicazione. 




Le etichette adesive con codice alfanumerico sono consegnate gratuitamente da APRIE a manutentori e installatori che abbiano fatto la richiesta tramite l'applicativo SIRE. Per la procedura di richiesta si prega di leggere quanto scritto nel blog relativo.




Quando si inserisce l'esito di una nuova manutenzione in SIRE, il software chiede se l'esito è alternativamente:

  • positivo;
  • idoneo al funzionamento temporaneo;
  • non idoneo al funzionamento.

Se l'esito è positivo possono essere aggiunte osservazioni; se l'impianto è idoneo al funzionamento temporaneo devono essere aggiunte raccomandazioni; se invece non è idoneo al funzionamento devono essere fatte le opportune prescrizioni.




Si rende necessario puntualizzare alcuni concetti riguardo le modalità di accatastamento degli impianti termici tramite SIRE.

Facciamo alcune domande e diamo le risposte:

1. Il rapporto di controllo di efficienza energetica va spedito ad APRIE?




Lunedì 28 novembre 2016 alle ore 17.00 presso la Sala dei "Duecento" dell'Associazione Artigiani di Trento si terrà un seminario gratuito sul funzionamento di SIRE, il nuovo Sistema Informativo Risorse Energetiche deputato a raccogliere i dati degli impianti termici e gli esiti delle manutenzioni a partire dal 01 dicembre 2016.




Dal 01 dicembre del 2016 è possibile procedere con l'accatastamento degli impianti termici civili in SIRE. L'accatastamento può essere effettuato dall'installatore o dal manutentore accreditato. SIRE è accessibile da qualsiasi dispositivo con connessione Internet tramite accesso al Portale dei Servizi al cittadino riservato alle imprese.




Il 01 dicembre 2016 entra in vigore SIRE, il Sistema Informativo Risorse Energetiche della Provincia autonoma di Trento. Il nuovo catasto degli impianti in formato digitale prevede l'accatastamento di tutti gli impianti termici civili tramite apposizione della etichetta identificativa sull'apparecchio principale (caldaia). Molte richieste di etichette sono già state prese in caroco ed evase da APRIE alle ditte che ne hanno fatto richiesta.




Dal 14 ottobre 2016 le imprese abilitate all'accesso possono richiedere le etichette identificative tramite l'applicativo SIRE.

Si rende necessario sintetizzare la procedura da seguire per la richiesta:




Il 14 ottobre 2016 è stato aperto il link per l'accesso all'applicativo SIRE riservato alle imprese. I responsabili tecnici delle imprese profilate possono accedere tramite la loro Carta Provinciale dei Servizi (Tessera Sanitaria) preventivamente attivata.




E' stato attivato sul Portale dei servizi al cittadino il modulo di segnalazione anomalie sugli impianti termici. Il modulo può essere compilato da qualsiasi persona che intenda segnalare la possibile esistenza di anomalie sul proprio impianto o su impianti di terzi.




L'accesso a SIRE - Sistema Informativo Risorse Energetiche, nuovo applicativo online per eseguire l'accatastamento informatizzato degli impianti termici, è nominativo; non è quindi l'impresa o la persona giuridica che vi accede, ma è sempre la persona fisica mediante il Portale dei servizi al cittadino tramite l'utilizzo della Carta Provinciale dei Servizi (tessera sanitar




Ad integrazione del precedente blog "Contabilizzazione del calore - calcolo fabbisogno energetico" si rende necessario fare alcune precisazioni su come vada calcolata la percentuale relativa alla differenza di fabbisogno energetico prevista dal d.Lgs 141/2016.




Il d.Lgs. 141/2016 ha recentemente modificato il d.Lgs. 102/2014 introducendo una modifica importante per l'applicazione dei criteri di ripartizione delle spese di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria. La modifica introdotta così recita:




Il DM 12 aprile 1996 e il DM 28 aprile 2005 stabiliscono, entrambi al paragrafo 4.5.2, che è ammesso installare direttamente in autorimessa uno o più generatori d'aria calda a scambio diretto. I decreti citati disciplinano gli impianti di portata termica complessiva superiore a 35kW rispettivamente a combustibile gassoso e a combustibile liquido.




In provincia di Trento non c'è una norma provinciale specifica per le dismissione dei serbatoi di gasolio.  Pertanto si fa riferimento ai concetti generali contenuti nel D.Lgs. 152/06 e nel TULP (D.P.G.P. 26 gennaio 1987 n. 1-41/Leg).




La Direttiva 2004/22/CE (c.d. direttiva MID "Measuring Instruments Directive") è stata recepita dal D.Lgs. 2 febbraio 2007, n. 22 entrato in vigore il 18 marzo 2007.

Da quella data non è più possibile montare contabilizzatori di calore privi della marchiatura MID prevista dalla Direttiva, salvo quanto previsto all'art. 22 del decreto che recita:




Quali sono le operazioni che devono essere svolte per ottemperare agli obblighi di contabilizzazione imposti dal D.Lgs. 102/2014? Vediamo quale sia il miglior modo di procedere, evidenziando gli obblighi dell'amministratore, del professionista che ha ricevuto l'incarico, dell'installatore affidatario delle opere, e quali siano i diritti dei condòmini:




La norma UNi7131, la cui ultima revisione risale a maggio 2014, regolamenta i criteri per la progettazione, l'installazione e la messa in servizio degli impianti a GPL per uso domestico e similare non alimentati da rete di distribuzione, ivi compresa l'installazione e la sostituzione di bombole di GPL impiegate presso le utenze servite.

Per quanto riguarda il collegamento di bombola singola ad un apparecchio utilizzatore (ad esempio un piano cottura) la norma afferma:




La norma UNi7140, la cui ultima revisione risale a marzo 2013, stabilisce i requisiti costruttivi e i metodi di prova dei tubi flessibili non metallici (tipo A1, A2, B e C) destinati all'allacciamento alla rete di distribuzione del gas di apparecchi utilizzatori per uso domestico e similare, aventi portata termica nominate non maggiore di 35 kW.

I tubi flessibili non metallici, sovente utilizzati per allacciare piani cottura e piccoli apparecchi domestici, sono divisi in due classi in funzione della massima pressione di esercizio:




La norma che disciplina le procedure e detta le linee guida per la manutenzione e il controllo degli impianti fumati asserviti ad apparecchi a combustibile solido e liquido fino a 3MW è la norma UNi10847 la cui ultima versione risale a marzo 2000. Le disposizioni sono valide per impianti fumari con funzionamento in depressione e sono esclusi pertanto tutti i camini a pressione positiva e quelli a servizio di impianti industriali. Questa norma è la base che ogni fumista e spazzacamino dovrebbe conoscere per eseguire la pulizia e la manutenzione delle canne fumarie a regola d'arte.