Campagna Impianti In-forma - ecco tutte le "pillole"

Domande e risposte su argomenti di interesse ricorrente
Nell'ambito della campagna informativa denominata Impianti In-forma, dal 14 ottobre 2014 si possono ascoltare su Radio Dolomiti alcune "pillole" su argomenti di interesse generale riguardo gli impianti termici. Le pillole vanno in onda dal lunedì al venerdi alle 07.30 e in replica alle 20.00. Si riportano integralmente domande e risposte.
Eventuali ulteriori richieste informative possono essere inoltrate, via e-mail, all’indirizzo: impiantoinforma@provincia.tn.it

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LIBRETTO D'IMPIANTO

MANUTENZIONI
CANNE FUMARIE
ACCENSIONE IMPIANTI
IMPIANTI MALFUNZIONANTI
  • 24. Un termosifone di casa mia ogni tanto fa qualche strano rumore. Cosa devo fare?
    È possibile che dopo un lungo periodo di inattività l’impianto di riscaldamento debba essere sfiatato. Sulla parte alta del radiatore è montata solitamente l’apposite valvola di sfiato per rimuovere l’aria dall’impianto. Pertanto si deve aprire la valvola e tenerla aperte finche non esce tutta l’aria e comincia a uscire acqua. L’operazione va effettuata su tutti i radiatori. Si deve controllare anche la pressione dell’impianto (manometro) che non dovrebbe mai scendere sotto 1 bar. Se il problema persiste allora l’impianto va fatto controllare da un manutentore qualificato.

    Per ulteriori informazioni: tel. 0461-499685 / email: impiantoinforma@provincia.tn.it

  • 26. Abito in condominio con impianto centralizzato e ho sempre freddo, infatti a stento raggiungo i 18gradi. Ho fatto presente il problema all’amministratore che però non ha fatto nulla. Cosa devo fare?
    Probabilmente l’impianto è sbilanciato. Vale a dire che vi sono dei circuiti più favoriti e altri che non ricevono sufficiente energia. Tuttavia è un diritto di tutti i condomini poter raggiungere la temperatura di 20 gradi nel proprio appartamento. Se questo non avviene l’amministratore deve porre rimedio a tale situazione. Una delle soluzioni più economiche ed efficaci è quella di installare su ogni corpo scaldante la cosiddetta valvole termostatica che permette di regolare la temperatura di ogni singolo ambiente e di costituire anche un basilare bilanciamento dell’impianto di distribuzione del calore. Infatti, anche se la valvola termostatica non è una vera e propria valvola di bilanciamento consente tuttavia di distribuire il calore anche verso i corpi scaldanti più sfavoriti che altrimenti potrebbero non erogare il calore necessario per raggiungere la temperatura desiderata.

    Per ulteriori informazioni: tel. 0461-499685 / email: impiantoinforma@provincia.tn.it

IMPIANTI DA SOSTITUIRE O MIGLIORARE
IMPIANTI FUORI NORMA
  • 28. La mia caldaia a gas è installata all’interno di un mobile nella cucina. L’installazione è in regola?
    La norma UNi7129 stabilisce che la caldaia può essere installata in apposito vano tecnico ubicato all’interno o all’esterno dell’edificio. Il mobile chiuso facente parte dell’arredamento di casa si configura come un vano tecnico, quando ospita un generatore termico al suo interno. Il mobile, quindi, deve essere dotato di almeno un’apertura permanente di aerazione rivolta verso l’esterno dell’edificio, o in alternativa di un condotto di aerazione. Pertanto, le soluzioni sono le seguenti: aerare il mobile con un condotto sfociante direttamente all’esterno oppure eliminare il cielo del mobile in modo che quest’ultimo non possa più essere considerato come un vano tecnico e l’eventuale fuga di gas non possa ristagnare all’interno.

    Per ulteriori informazioni: tel. 0461-499685 / email: impiantoinforma@provincia.tn.it

  • 44. Da poco ho installato una caldaia a pellet in aggiunta alla caldaia a gas GPL, cosa posso fare per sapere se sono a norma o in sicurezza antincendio?
    Beh innanzitutto ricordo che se il locale di installazione delle due caldaie è il medesimo, se la somma della potenza degli apparecchi supera i 35kW, il locale è una Centrale Termica e quindi si deve sottostare ad una serie di imposizioni previste dalla normativa antincendio. Inoltre la caldaia a pellet deve essere allacciata ad un camino singolo che non può essere condiviso con la caldaia a GPL. Per avere la certezza di rispettare le norme è possibile contattare un professionista termotecnico oppure inviare una segnalazione ad APRIE di richiesta sopralluogo. Il modulo è scaricabile sul sito dell’Agenzia.

    Per ulteriori informazioni: tel. 0461-499685 / email: impiantoinforma@provincia.tn.it

CONVENIENZA COMBUSTIBILI E RISPARMIO ENERGETICO
  • 42. Ho comperato una casa in montagna in una zona non servita dal metano. Mi consigliate di installare una caldaia a GPL o a biomassa oppure una pompa di calore?
    Le pompe di calore (aria-acqua le più comuni) hanno rendimenti molto variabili a seconda della zona climatica in cui vengono installate. In alta quota dove fa più freddo rispetto al fondovalle potrebbero avere rendimenti scadenti. La caldaia a biomassa rappresenta una soluzione conveniente dal punto di vista del costo combustibile, ma ha dei costi iniziali più elevati rispetto al GPL: una caldaia a legna potrebbe costare 7-8000 euro mentre una a GPL mediamente intorno ai 2-3000 euro. Poi però a parità di energia i costi del GPL sono molto superiori rispetto al pellet o alla legna. Pertanto se è una casa residenziale, allora direi senz’altro caldaia a biomassa, mentre se si tratta di una casa vacanze propendere per un semplice impianto a GPL.

    Per ulteriori informazioni: tel. 0461-499685 / email: impiantoinforma@provincia.tn.it

  • 43. Abito in collina sopra Trento, il sistema pompa di calore con fotovoltaico è davvero conveniente come un rappresentante mi ha assicurato? Risparmio davvero sui costi del gas?
    La zona intorno a Trento è una zona che si presta ad installazioni di pompe di calore e pannelli fotovoltaici. Infatti in zone più temperate rispetto a quelle prettamente montane le pompe di calore conseguono di norma buoni rendimenti. Quindi si risparmia denaro rispetto al classico impianto a metano. Tuttavia, non bisogna dimenticare i costi d’investimento iniziali che possono essere consistenti nel caso si scelga la pompa di calore abbinata ai pannelli fotovoltaici. La normativa provinciale impone ad oggi di costruire edifici almeno in classe energetica B, vale a dire con un consumo annuo non oltre 60kWh/mq. Pertanto un’abitazione di 100mq dovrebbe consumare circa 500 euro di gas metano (al prezzo attuale). È evidente che con questi consumi ridotti la scelta della pompa di calore ha tempi di ritorno dell’investimento molto lunghi, rispetto alla scelta dell’impianto a metano.

    Per ulteriori informazioni: tel. 0461-499685 / email: impiantoinforma@provincia.tn.it

  • 49. Devo decidere per motivi economici tra la sostituzione degli infissi o il cappotto termico. Ai fini del risparmio energetico che cosa è meglio fare?
    Beh la prima cosa da fare è assicurarsi di avere un adeguato sistema di termoregolazione in ambiente, vale a dire quanto meno le valvole termostatiche su ogni corpo scaldante. Gia questo intervento a bassissimo consente una regolazione puntuale per singolo ambiente della temperatura con vantaggi notevoli in termini di confort e risparmio energetico. Secondariamente la sostituzione del generatore con una caldaia a condensazione, nel caso la caldaia esistente sia particolarmente vetusta, può portare ulteriore beneficio. Dopodiché se ancora ci sono risorse per effettuare altri interventi, bisogna valutare lo stato dei serramenti; se sono ancora buoni e offrono buona tenuta all’aria, solitamente non vale la pena sostituirli ma è più conveniente realizzare il cappotto termico perché si va a incidere su di una superficie molto maggiore rispetto a quella dei serramenti.

    Per ulteriori informazioni: tel. 0461-499685 / email: impiantoinforma@provincia.tn.it

ISPEZIONI DI APRIE
PIANI COTTURA
CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE
  • 48. I contabilizzatori di calore sono obbligatori nei condomini?
    No, non sono ancora obbligatori. Lo diventeranno a partire dal 01 gennaio 2017 secondo quanto previsto dal D.Lgs 102/2014. Pertanto tutti i Condomìni entro la fine del 2016 dovranno essere dotati di contabilizzatori di calore individuali per misurare l'effettivo consumo di calore o di raffreddamento o di acqua calda sanitaria per ciascuna unità immobiliare.

    Per ulteriori informazioni: tel. 0461-499685 / email: impiantoinforma@provincia.tn.it