canne fumarie

Canali da fumo in Centrale Termica

Vediamo di puntualizzare un aspetto importante che è spesso tralasciato nella progettazione e realizzazione degli impianti termici civili di potenza termica nominale superiore ai 35kW.

L'allegato IX (allegato della parte quinta), parte II, paragrafo 3.5 di cui al D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 afferma:

Modulo segnalazioni anomalie e CPS

E' stato attivato sul Portale dei servizi al cittadino il modulo di segnalazione anomalie sugli impianti termici. Il modulo può essere compilato da qualsiasi persona che intenda segnalare la possibile esistenza di anomalie sul proprio impianto o su impianti di terzi.

Norma UNi10847 - Manutenzione e controllo canne fumarie

La norma che disciplina le procedure e detta le linee guida per la manutenzione e il controllo degli impianti fumati asserviti ad apparecchi a combustibile solido e liquido fino a 3MW è la norma UNi10847 la cui ultima versione risale a marzo 2000. Le disposizioni sono valide per impianti fumari con funzionamento in depressione e sono esclusi pertanto tutti i camini a pressione positiva e quelli a servizio di impianti industriali. Questa norma è la base che ogni fumista e spazzacamino dovrebbe conoscere per eseguire la pulizia e la manutenzione delle canne fumarie a regola d'arte.

Misura del tiraggio

Il rapporto di controllo di efficienza energetica di tipo 1, riservato ai gruppi termici, prevede il calcolo della depressione all'interno del canale da fumo nel caso di manutenzione effettuata su apparecchi a gas a tiraggio naturale, secondo le disposizioni previste dalla norma UNi10845.

Scarico a parete - scalda acqua domestico

L'art. 2 comma I-trieces del D.Lgs. 192/2005 afferma:

Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate.

Distanze da materiale combustibile - nuove disposizioni UNi7129:2015

Riguardo i sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione degli apparecchi domestici a gas non maggiori di 35kW, la norma UNi7129:2008 afferma:

Asola tecnica per condotti intubati - nuove prescrizioni UNi7129:2015

E' possibile intubare un vecchio camino con un condotto per intubamento e allacciare ad esso un apparecchio domestico a gas seguendo quanto prescritto dalla norma UNi7129.

Il sistema così realizzato si compone dei seguenti elementi:

  • l'asola tecnica (il vecchio camino);
  • il condotto per intubamento nel quale sono convogliati i prodotti della combustione dell'apparecchio;
  • l' intercapedine d'aria tra l'asola tecnica e il condotto per intubamento.

La norma UNi7129-3:2008 afferma al punto 5.1:

Dichiarazione di conformità per opere parziali

L’art. 7 del D.M. 37/2008 disciplina la redazione della dichiarazione di conformità alla fine dei lavori per tutte le opere così come elencate nell’art. 1 del decreto medesimo (impianti di riscaldamento, impianti di adduzione del gas, canne fumarie, ecc).

Nello specifico l'art.7 comma 3 recita:

Dichiarazione di conformità e progetto del camino

L'art. 1 del D.M. 37/2008 definisce l'ambito di applicazione del decreto medesimo. In particolar modo la lettera c) di tale articolo riporta:

c) impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali;

Serata informativa sulle canne fumarie a Tenno

Il giorno 27 ottobre 2015 ad ore 20.30 presso il Teatro Don Bosco di Tenno (Tn), il corpo dei VVF volontari  in collaborazione con APRIE organizza una serata informativa sui seguenti argomenti:

Canne fumarie e dichiarazione di conformità

Il D.M. 22 gennaio 2008, n. 37 si applica agli impianti posti al servizio degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d'uso, collocati all'interno degli stessi o delle relative pertinenze.

Canali da fumo e collettori fumi

Il canale da fumo è quella parte del sistema di evacuazione dei prodotti della combustione di un impianto termico che collega il generatore al camino oppure al collettore fumi. Il collettore fumi, invece è quella parte del sistema che convoglia nel camino i prodotti della combustione provenienti da più canali da fumo.

Incendi da canna fumaria - codice penale

In provincia di Trento si verificano più di 200 incendi all'anno per surriscaldamento delle canne fumarie che coinvolgono puntualmente le coperture delle abitazioni con danni più o meno ingenti e in qualche occasione comportano conseguenze anche gravi per le persone che occupano le strutture.

Le cause principali sono molto spesso concomitanti:

Misura del tiraggio - UNi10845

La norma UNi10845 stabilisce i criteri per la verifica della funzionalità di sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione in esercizio, asserviti ad apparecchi alimentati a gas e per la verifica dell’idoneità di sistemi esistenti, per i quali è previsto il collegamento di apparecchi alimentati a gas. Stabilisce inoltre i criteri per:

Seminario ANACI - presentazione canne fumarie

Venerdì 24 aprile ad ore 14.30 si è svolto presso l'Associazione artigiani di Trento un seminario riservato agli associati e agli amministratori iscritti all'ANACI riguardante la sicurezza delle canne fumarie nei condomini. Si riporta in allegato la presentazione dell'ing. Daniele Biasioni.

Distanza della canna fumaria dal confine di proprietà

La norma UNi7129 disciplina il posizionamento a parete dei terminali di scarico o di tiraggio degli apparecchi a gas di potenza non superiore a 35kW. In base alla potenza dell'apparecchio e alla sua tipologia (atmosferico o soffiato) la norma individua le zone di rispetto all'interno delle quali non è possibile posizionare gli scarichi dei terminali. Per esemplificare,  quest'ultimi devono rispettare le distanze da elementi sensibili come: finestre, abbaini, poggioli, angoli dell'edificio, piani di calpestio, fori di aerazione/ventilazione.

Canne fumarie - intubamento

Anche in tempi recenti, molti camini o per meglio dire cavedi continuano ad essere realizzati utilizzando il vibrocemento. Tale materiale, di facile reperibilità e poco costoso, non è mai stato omologato per essere utilizzato a diretto contatto con i prodotti della combustione di qualsiasi genere di apparecchio. Molti sistemi camino hanno la camera esterna in vibrocemento, ma al loro interno si trovano appositi condotti refrattari che portano i fumi sul tetto dell'edificio in sicurezza.

Attraversamento canale da fumo di un locale caldaia

Non è infrequente trovare locali caldaia attigui e separati da semplice tramezzatura ospitanti impianti domestici a gas o a gasolio a servizio di singole unità immobiliari. Se i locali non sono direttamente comunicanti (tramite porta o apertura)e hanno accessi distinti non costituiscono Centrale Termica e non sono soggetti alla regole di prevenzione incendi previste dalle norme.

Emissioni impianti a biomassa

Gli impianti a biomassa di potenza termica nominale superiore a 35kW devono rispettare le emissioni previste dal D.Lgs. 152/2006. In particolare  gli impianti di potenza fino a 150kW  (compreso) possono emettere polveri fino ad un massimo di 200mg/Nmc (milligrammi per normalmetrocubo).

Condotti intubati - prescrizioni di realizzazione

Domanda: ho installato una caldaia a condensazione al posto della mia vecchia caldaia atmosferica. Il camino esistente è stato intubato con un condotto in plastica. L'installazione è a norma?

Risposta: è possibile realizzare un sistema intubato, ma si devono rispettare alcune prescirzioni della norma UNi7129 che si evidenziano di seguito:

Camini in cemento-amianto

Domanda: se ho un camino in cemento-amianto devo procedere con la sua sostituzione o posso utilizzarlo ugualmente?

Apparecchi a combustibile solido - sistemi intubati e afflusso di aria comburente

Per l'evacuazione dei fumi di stufe, caminetti, cucine economiche e in generale di tutti gli apparecchi a combustibile solido è possibile utilizzare sistemi intubati, vale a dire un condotto in acciaio inserito all'interno del vecchio camino che si trasforma quindi in semplice cavedio. Esistono tuttavia alcune prescrizioni previste dalla pertinente norma tecnica UNi10683 che è bene sottolineare; di seguito se ne riportano 2 in particolare:

Serata su risparmio energetico, tutela dell’Ambiente e sicurezza domestica

I vigili del fuoco volontari di Lasino in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Lasino, la Scuola Provinciale Antincendi e l’Agenzia Provinciale per le Risorse Idriche e l’Energia (APRIE) organizzano un incontro dal titolo LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI E LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI TRA SICUREZZA, RISPARMIO E TUTELA DELL’AMBIENTE.

Scarico a parete - asgiugatrice a gas (essicatore biancheria)

Secondo la definizione prevista dal D.Lgs. 192/2005 l'asciugatrice a gas non è considerata un impianto termico poichè non opera una climatizzazione invernale o estiva degli ambienti dove viene collocata. Pertanto tale tipologia di apparecchi a gas non rientra nell'ambito di applicazione dell'art.

Scarico a parete - Tabella NOX

Lo scarico a tetto dei generatori termici è sempre obbligatorio per apparecchi a combustibile solido. Per le caldaia e gas domestiche sono concesse delle deroghe e in alcuni casi è concesso lo scarico a parete. Di seguito si indicano i casi in cui è richiesta l'installazione di caldaia a gas della classe 5 per le emissioni di NOX:

Via i rifiuti dalla stufa - serate di approfondimento

La Comunità di Valle della Valsugana e Tesino organizza 4 serate per parlare di legna da ardere, del giusto uso della stufa, della corretta manutenzione, e di come prevenire l’inquinamento da cattive combustioni. Alla prima serata di lunedì 03 novembre e all'ultima di giovedi 13 novembre parteciparà anche APRIE con un intervento sulla convenienza dei vari combustibili.

Pulizia delle canne fumarie

La pulizia e il controllo dei camini allacciati ad apparecchi a combustibile solido va effettuata ogni 40 quintali di combustibile e in ogni caso almeno una volta l'anno. Lo stabilisce la Delibera di Giunta Provinciale n.

Filmati su Vimeo

Si ricorda che sul sito Vimeo sono disponibili 12 filmati dal titolo:

Canne fumarie - brochure informativa

Le canne fumarie sono un argomento per molti ancora misterioso. Il camino deve rispettare le norme vigenti e garantire la sicurezza delle persone che abitano l'edificio. Inoltre deve essere manutentato e pulito periodicamente. Ma come funziona un camino? Chi lo può costruire? Cos'è il monossido di carbonio e perché è così pericoloso?

Camera di raccolta e apertura d’ispezione

La UNi7129 prescrive che ogni camino debba avere al di sotto dell’allacciamento all’apparecchio un’altezza pari ad almeno 500 mm da utilizzarsi come camera di raccolta e che l’accesso a detta camera deve essere garantito mediante un’apertura di ispezione munita di chiusura metallica con guarnizione; le caratteristiche strutturali della camera di raccolta devono essere le stesse del camino.

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