non rinnovabili

ISPRA: Annuario dei dati ambientali 2016

 L'edizione 2016 si presenta ampiamente rinnovata, riferendosi con maggiore rilevanza a un contesto europeo e nazionale in evoluzione per quanto concerne i nuovi indirizzi delle politiche ambientali e delle metodologie di reporting. A partire dalla medesima base dati a disposizione di ISPRA, sono stati realizzati prodotti informativi assai diversi fra cui richiamiamo

Riportiamo dall'introduzione del rapporto:

IEA e il nuovo World Energy Outlook 2015

Il futuro secondo la IEA? Cresce moltissimo il ruolo delle fonti pulite e dell'efficienza energetica, ma non quanto servirebbe. Nello scenario centrale del WEO 2015, al 2040 la domanda mondiale di energia cresce del 37%, anche se l'incremento rallenta per la minore intensità energetica (rapporto tra consumi energetici e Pil), passando da una crescita media annua superiore al 2% negli ultimi due decenni all’1% dopo il 2025.

Europarlamento e Unione energia

Un mercato energetico integrato che garantisca la sicurezza delle forniture puntando sulle risorse proprie, incluso lo shale gas ma nel rispetto delle regole previste dalla Commissione, sulle rinnovabili e acquisti collettivi volontari. Sono alcune delle richieste per l'Unione dell'energia presentate dall'Europarlamento, dove la commissione industria ha adottato una risoluzione cercando di far passare anche il messaggio che la legislazione in materia deve essere decisa in misura uguale da stati membri ed eurodeputati.

fonte: ansa.it

Corporate carbon pricing

L'attribuzione di un prezzo alle emissioni di carbonio ha ormai superato l'ambiente delle poitiche governative diventando uno strumento sempre più comune nel processo decisionale aziendale. Lo scorso settembre, oltre 1.000 aziende e  investitori hanno espresso  pubblicamente al vertice sul clima di New York il loro sostegnoall'introduzione di un prezzo per il carbonio.

Riforma certificati bianchi: rinnovabili vs efficienza

Il Ministero dello sviluppo economico ha messo in consultazione (aperta fino al 30 settembre 2015) un documento che illustra le linee di riforma del meccanismo dei Certificati Bianchi, lo strumento che dovrà garantire almeno il 60% dell'obiettivo nazionale di risparmio di energia al 2020. Tutti i soggetti interessati possono trasmettere osservazioni e proposte all’indirizzo certificatibianchi@mise.gov.it.

COP21: energia e cambiamento climatico in un rapporto di IEA

Il mondo si sta muovendo verso una cruciale riunione sul cambiamento climatico che si svolgerà a Parigi nel dicembre 2015 (COP21). Le trattative saranno basate sulla presentazione di  impegni nazionali (formalmente Intended Nationally Determined Contributions), con l'obiettivo di portare il mondo su un percorso sostenibile.

Rinnovabili: in Gazzetta la metodologia di monitoraggio degli obiettivi regionali

Sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.123 del 29-5-2015, Supplemento Ordinario n. 24, è pubblicato il decreto 11 maggio 2015 con il quale il ministero dello Sviluppo economico approva la metodologia che, nell'ambito del sistema statistico nazionale, va applicata per rilevare i dati necessari a misurare il grado di raggiungimento degli obiettivi regionali in materia di Fer.

Disinvestimento: una strategia per combattere l'economia delle fonti fossili ...

Il disinvestimento da combustibili fossili è la rimozione di beni di investimento tra cui azioni, obbligazioni e fondi comuni di investimento da aziende coinvolte nell'estrazione di combustibili fossili, nel tentativo di ridurre il cambiamento climatico. Diversi gruppi sostengono questa azione di disinvestimento  che nel 2015 si è rivelato essere il movimento di disinvestimento con la crescita più rapida della storia. Nel settembre 2014, 181 istituzioni e 656 individui erano impegnati a cedere oltre 50 miliardi di dollari.

Il divario fra i consumi ufficiali e reali delle autovetture continua a crescere

Il  programma di test  su larga scala di  Emission Analytics sulle  autovetture in Europa ha rivelato che la differenza tra la stima ufficiale dei consumi e i valori reali di consumo sta continuando a crescere.

Crisi del termoelettrico italiano

Dal Ministero dello Sviluppo Economico i dati sul termoelettrico italiano, travolto da overcapacity, calo della domanda e rinnovabili. Nell'ultimo anno autorizzate chiusure per 3,7 GW ed è in corso il procedimento per dismetterne altri 4,1. La sola Enel ha annunciato di voler spegnere definitivamente 23 impianti per oltre 11 GW.

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GSE: pubblicato il rapporto 'Energia da fonti rinnovabili 2013'

Il GSE ha pubblicato il rapporto statistico Energia da fonti rinnovabili in Italia – 2013, la prima pubblicazione statistica, nel nostro Paese, dedicata al complesso degli usi energetici delle FER. Il documento, infatti, integra e sostituisce il tradizionale Rapporto statistico GSE “Impianti a fonti rinnovabili”, relativo al solo settore elettrico, fornendo per la prima volta dati completi e aggiornati, sino a oggi inediti, anche sugli impieghi di FER nel settore termico (riscaldamento) e nel settore trasporti (autotrazione).

Unione Energia: strategia Ue per sicurezza, efficienza e rinnovabili

La Commissione europea ha presentato la sua strategia per l'Unione dell'energia, A Framework Strategy for a Resilient Energy Union with a Forward-Looking Climate Change Policy - COM(2015) 80 final, un pacchetto di proposte per aumentare la sicurezza energetica dell'Ue, rendere l'Europa leader nel settore delle rinnovabili e favorire la competitività delle imprese.

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La Commissione ha già in mente 15 azioni per sviluppare l'Unione dell'Energia:

BTZ - utilizzo e limitazioni

L'utilizzo di olio combustibile ed altri distillati pesanti di petrolio con basso contenuto di zolfo (BTZ) è consentito solamente negli impianti produttivi nei quali i gas combusti o le fiamme vengono a contatto diretto con i materiali da essiccare, come ad esempio gli impianti per la produzione di asfalti. Inoltre l'utilizzo di BTZ era consentito fino al 30 settembre 2014 su tutti gli impianti produttivi e misti che alla data del 17 settembre 2008 funzionavano già a BTZ.

Consulta: 'Robin Tax' illegittima perché 'irragionevole'

La norma è illegittima dal 12 febbraio 2015 ma le somme riscosse non saranno restituite. Per la Corte erano lodevoli le intenzioni del Legislatore, irragionevoli i mezzi per realizzarle. L'addizionale che voleva colpire gli extra profitti delle grosse aziende energetiche fatti speculando sul prezzo del petrolio, in realtà colpiva tutto il reddito d'impresa. Inoltre era una misura senza una scadenza, slegata alla congiuntura economica. Infine non conteneva un meccanismo che impedisse di traslare l'imposta sul consumatore finale.

'Era del petrolio': fine all'orizzonte?

Le ragioni della posizione di OPEC che ha portato al crollo del prezzo del greggio sono state oggetto di varie speculazioni. Un articoletto apparso su CleanTechnica presenta una interessante prospettiva.

Rapporti - previsioni - pianificazione: una metodologia sempre trasparente e sicura?

Recentemente la rivista Nature ha pubblicato una nota in cui alcuni ricercatori dell'Università del Texas attaccavano, come troppo ottimistiche, le stime sulla futura produzione americana al 2040 di shale gas (e petrolio) fornite dall'EIA (Energy Information Administration). L'amministratore delegato di EIA,  Howard Gruenspecht, ha ritenuto bene scrivere una lettera a Nature affermando (paradossalmente) che:

Il prezzo del petrolio ...

Il recente calo del prezzo del petrolio [1] può sembrare a prima vista un fatto incondizionatamente positivo per quasi tutti, ma in realtà non lo è [2]

ISTAT: I consumi energetici delle famiglie, dettaglio PAT

 E' stato recentemente presentato il rapporto I consumi energetici delle famiglie realizzato da Istat con Enea e MiSE. La nuova fotografia Istat dei consumi energetici delle famiglie: nel 2013 hanno speso oltre 42 miliardi di euro. Incide molto soprattutto il riscaldamento nel quale il metano resta la fonte più diffusa. Lampadine ad alta efficienza sono già tre quarti di quelle in uso.

IEA World Energy Outlook 2014: i punti salienti della scheda informativa

L'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA) ha recentemente pubblicato il suo World Energy Outlook 2014, corredato da una sintesi ed una scheda informativa. Di seguito riportiamo i punti evidenziati nella scheda informativa.

Come evolveranno i mercati energetici globali per il 2040?
 

Consumi di gas naturale nella provincia di Trento

Sono stati pubblicati recentemente dal Bollettino Petrolifero i dati dei consumi provinciali di gas naturale elaborati dalla Direzione Generale per l'Energia e le Risorse Minerarie.

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I dati sono confrontabili graficamente con quelli relativi agli altri carburanti consumati nella provincia di Trento.

Europa verso gli obiettivi 'rinnovabili' del 2020: la situazione dell'Italia

Il Progetto europeo KeepOnTrack  ha recentemente pubblicato il rapporto EU Tracking Roadmap 2014 che verifica il progresso dell'Unione verso gli obiettivi 2020 di produzione energetica rinnovabile.

L'EU-28 risulta essere in leggero vantaggio sulla tabella di marcia nello sviluppo delle rinnovabili (RES) stabilita in base ai piani d'azione collegati (NREAP).

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I consumi di carburanti nella provincia di Trento: anno 2013

Sono stati pubblicati recentemente dal Bollettino Petrolifero i dati sulle immissioni al consumo dei carburanti (gasolio, benzina, gpl ed olii) per la provincia di Trento per l'anno 2013: tutti i valori risultano in calo (con l'eccezione di un lieve aumento della benzina extrarete).

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I consumi di carburanti nella provincia di Trento

I consumi di combustibili fossili rappresentano una percentuale significativa dei consumi complessivi della provincia di Trento. La presente pagina vuole presentare in forma grafica ed interattiva l'andamento dei consumi di gasolio, benzina, GPS ed oli dal 2005 al 2013 riportando i valori del 1990 come riferimento. E' possibile accedere ad una versione a piena pagina del grafico interattivo.

 

Il futuro prossimo dell'incentivazione alla generazione rinnovabile

Il numero di agosto della newsletter del GME riporta un 'approfondimento' dal titolo Il futuro prossimo dell'incentivazione alla generazione rinnovabile basato su analisi di REF-E e ripreso anche in rete (ad esempio dal blog di assoelettrica).

Il lavoro prende in considerazione, fra altro, la grid parity per eolico e biomasse, giungendo alla conclusione che la grid parity è ancora lontana e che: 

Appunti di lettura del WEO 2012: il reserve-to-production ratio (r/p)

Il termine reserve-to-production ratio viene usato per indicare il rapporto fra le riserve di una fonte di energia non rinnovabile ed il consumo annuale della stessa. E' un valore importante perchè fornisce una stima del numero di anni per cui la fonte in considerazione potrà essere utilizzata data una stima delle riserve disponibili al tempo iniziale a parità di consumo annuale .

Due appunti dal WEO 2012 ...

Riportiamo due osservazioni dal capitolo Energy Trends to 2035 del World Energy Outlook 2012:

Via alla "Strategia energetica nazionale": superare gli obiettivi Ue

Superamento degli obiettivi ambientali europei del pacchetto "20-20-20", minore dipendenza energetica dall'estero, "rinnovabili" prima fonte di energia elettrica. Questi gli obiettivi della Strategia energetica nazionale (Sen) approvata con Dm 8 marzo 2013, diffuso il 14 marzo sul sito del Ministero dello sviluppo.

fonte: reteambiente

Bilancio Energetico Nazionale 2011

E' disponibile il nuovo Bilancio Energetico Nazionale (BEN) relativo all'anno 2011. Alcuni dati interessanti dal bilancio di sintesi, espressi come variazione percentuale rispetto ai valori del BEN 2010:

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