gas serra

ISPRA: Annuario dei dati ambientali 2016

 L'edizione 2016 si presenta ampiamente rinnovata, riferendosi con maggiore rilevanza a un contesto europeo e nazionale in evoluzione per quanto concerne i nuovi indirizzi delle politiche ambientali e delle metodologie di reporting. A partire dalla medesima base dati a disposizione di ISPRA, sono stati realizzati prodotti informativi assai diversi fra cui richiamiamo

Riportiamo dall'introduzione del rapporto:

Bruxelles fissa gli obiettivi climatici da qui al 2030

La Commissione europea ha presentato ieri proposte di nuovi obiettivi climatici da qui al 2030 che hanno provocato reazioni contrastanti tra i paesi membri. I nuovi target, che saranno vincolanti quando entreranno in vigore, dovranno essere approvati a maggioranza dal Consiglio e dal Parlamento. La trafila si prevede lunga e complessa. Quanto all’Italia, l’esecutivo comunitario propone un taglio delle emissioni nocive del 33% da qui al 2030.

IEA e il nuovo World Energy Outlook 2015

Il futuro secondo la IEA? Cresce moltissimo il ruolo delle fonti pulite e dell'efficienza energetica, ma non quanto servirebbe. Nello scenario centrale del WEO 2015, al 2040 la domanda mondiale di energia cresce del 37%, anche se l'incremento rallenta per la minore intensità energetica (rapporto tra consumi energetici e Pil), passando da una crescita media annua superiore al 2% negli ultimi due decenni all’1% dopo il 2025.

Rapporto ENEA su biomasse ed ambiente

Nel rapporto "Gli impatti energetici e ambientali dei combustibili nel settore residenziale", l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile ipotizzando vari scenari energetici al 2030 — quello a legislazione vigente, quello a "biomassa costante" (consumo non superiore alle stime Istat 2014) e quello "decarbonizzazione" — ha sottolineato che in tutti i casi i miglioramenti tecnologici riducono le emissioni di inquinanti come il particolato ma le riduzioni sono minori quando aumenta l'uso di biomassa legnosa nel settore residenziale.

Europarlamento e Unione energia

Un mercato energetico integrato che garantisca la sicurezza delle forniture puntando sulle risorse proprie, incluso lo shale gas ma nel rispetto delle regole previste dalla Commissione, sulle rinnovabili e acquisti collettivi volontari. Sono alcune delle richieste per l'Unione dell'energia presentate dall'Europarlamento, dove la commissione industria ha adottato una risoluzione cercando di far passare anche il messaggio che la legislazione in materia deve essere decisa in misura uguale da stati membri ed eurodeputati.

fonte: ansa.it

Le presentazioni di APRIE ad Ecomondo 2015

L'Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia (APRIE)  ha recentemente partecipato ad Ecomondo 2015 con due interventi (in)formativi:

Legambiente: la nuova edizione del rapporto Ecosistema Urbano

Città ingessate, statiche e pigre. Aree urbane che arrancano e faticano a rinnovarsi in chiave sostenibile ed essere culle di una rigenerazione urbana capace di migliorare la qualità dei singoli e della comunità.

Calo emissioni EU: -25% al 2020?

Dalla relazione Trends and projections in Europe 2015 emerge infatti che le emissioni di gas-serra sono diminuite del 23% nel periodo 1990-2014 e si apprestano a raggiungere al 2020 quota -24% che diventa -25% con le misure aggiuntive previste dai Stati membri. L'Europa ha buone prestazioni in termini di emissioni anche perché in gran parte le delocalizza.

APRIE ad ECOMONDO

Ecomondo, ll grande salone dedicato alla green economy e all´economia circolare, si terrà dal 3 al 6 novembre a Rimini Fiera. La Provincia autonoma di Trento sarà presente con le sue attività ed imprese nel Padiglione D2.

In particolare, L'Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia (APRIE)  partecipa ad Ecomondo 2015 con due interventi (in)formativi:

Corporate carbon pricing

L'attribuzione di un prezzo alle emissioni di carbonio ha ormai superato l'ambiente delle poitiche governative diventando uno strumento sempre più comune nel processo decisionale aziendale. Lo scorso settembre, oltre 1.000 aziende e  investitori hanno espresso  pubblicamente al vertice sul clima di New York il loro sostegnoall'introduzione di un prezzo per il carbonio.

ODYSSE-MURE – Strumento per il monitoraggio delle politiche di efficienza energetica

Il convegno, organizzato presso ENEA a Roma il 10 settembre,  è stato l’occasione per presentare i risultati ottenuti dal progetto, che ha permesso di sviluppare una metodologia che rende compatibili e confrontabili i dati e le elaborazioni sui consumi energetici dei 29 Paesi europei coinvolti, realizzando così indicatori di efficienza energetica e di CO2 che la Commissione UE ha adottato ufficialmente come base statistica conoscitiva per le politiche energetiche dell’Unione.

COP21: energia e cambiamento climatico in un rapporto di IEA

Il mondo si sta muovendo verso una cruciale riunione sul cambiamento climatico che si svolgerà a Parigi nel dicembre 2015 (COP21). Le trattative saranno basate sulla presentazione di  impegni nazionali (formalmente Intended Nationally Determined Contributions), con l'obiettivo di portare il mondo su un percorso sostenibile.

Disinvestimento: una strategia per combattere l'economia delle fonti fossili ...

Il disinvestimento da combustibili fossili è la rimozione di beni di investimento tra cui azioni, obbligazioni e fondi comuni di investimento da aziende coinvolte nell'estrazione di combustibili fossili, nel tentativo di ridurre il cambiamento climatico. Diversi gruppi sostengono questa azione di disinvestimento  che nel 2015 si è rivelato essere il movimento di disinvestimento con la crescita più rapida della storia. Nel settembre 2014, 181 istituzioni e 656 individui erano impegnati a cedere oltre 50 miliardi di dollari.

La Commissione europea avvia la piattaforma di specializzazione intelligente europea in materia di energia

Le regioni dell'UE avranno l'opportunità di condividere le loro competenze tema di investimenti intelligenti in energia sostenibile. La piattaforma di specializzazione intelligente sull'energia darà inoltre l'opportunità alle regioni di utilizzare al meglio i fondi della politica di coesione previsti per gli investimenti in: efficienza energetica, energie rinnovabili, reti intelligenti (smart grids) e altri progetti di energia sostenibile.

Unione Energia: strategia Ue per sicurezza, efficienza e rinnovabili

La Commissione europea ha presentato la sua strategia per l'Unione dell'energia, A Framework Strategy for a Resilient Energy Union with a Forward-Looking Climate Change Policy - COM(2015) 80 final, un pacchetto di proposte per aumentare la sicurezza energetica dell'Ue, rendere l'Europa leader nel settore delle rinnovabili e favorire la competitività delle imprese.

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La Commissione ha già in mente 15 azioni per sviluppare l'Unione dell'Energia:

Autovetture: decisa tassazione della CO2 emessa, bassa emissione del parco macchine

Il recente rapporto How Clean are Europe’s cars riporta che i paesi con le più basse emissioni di CO2 delle autovetture nuove di solito hanno  imposte di registrazione e per le  auto aziendali fortemente indicizzate  in base alle emissioni di CO2 e questo ha una influenza rilevante sulle scelte degli acquirenti di automobili.

Quali sono i produttori di auto meglio preparati per un futuro a basse emissioni?

A porsi questa domanda è stato il rapporto del gruppo CDP, pubblicato recentemente. Il rapporto chiede alle imprese di rivelare pubblicamente i dettagli riguardo alle misure di adattamento ai rischi ambientali, in modo da facilitare le decisioni di investimento. I risultati sono sconcertanti in diversi casi: alcune aziende sono così indietro nello sviluppo di motori poco inquinanti che potrebbero subire pesanti sanzioni se non riescono a accelerare gli sforzi.
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Sulla realizzabilità degli scenari a basse emissioni

Recentemente è stato pubblicato un interessante articolo di rassegna che confronta numerosi scenari di decarbonizzazione investigando in particolare la loro fattibilità:

A critical review of global decarbonization cenarios: what do they tell us about feasibility?

Trentino Alto Adige, regina italiana della Green Economy

E’ il Trentino Alto Adige la regione più “verde” d’Italia. Lo rivela il nuovo rapporto di Fondazione Impresa che mette a fuoco i progressi regionali (e non) sul fronte Green economy 2014. Il punteggio ottenuto nell’indice 2014 (0,685) stabilisce una vera e propria leadership, specie se si confronta con gli immediati inseguitori: Marche e Valle d’Aosta (rispettivamente al 2° e 3° posto) ottengono punteggi inferiori a 0,3 ovvero un risultato nemmeno pari alla metà di quanto fatto registrare dal Trentino Alto Adige.

La Energiewende procede come pianificato

Un recente rapporto di Agora, un think tank tedesco, mostra che la transizione energetica (Energiewende) della Germania procede secondo quanto stabilito.

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Una serie di grafici mostra come gli obiettivi rinnovabili siano sulla buona strada, abbiano  abbassato le emissioni, disaccoppiato il consumo di energia dalla crescita economica, spinto i prezzi all'ingrosso fino a minimi record, e stiano  ora spingendo verso il basso i prezzi al dettaglio.

Rapporti - previsioni - pianificazione: una metodologia sempre trasparente e sicura?

Recentemente la rivista Nature ha pubblicato una nota in cui alcuni ricercatori dell'Università del Texas attaccavano, come troppo ottimistiche, le stime sulla futura produzione americana al 2040 di shale gas (e petrolio) fornite dall'EIA (Energy Information Administration). L'amministratore delegato di EIA,  Howard Gruenspecht, ha ritenuto bene scrivere una lettera a Nature affermando (paradossalmente) che:

Decarbonizzazione: la Germania accelera

Berlino ha annunciato un nuovo pacchetto di misure per rendere più rapida la decarbonizzazione dell'economia nazionale. Nuovi provvedimenti che serviranno a portare il Paese al traguardo di tagliare le emissioni del 40% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2020.

IEA World Energy Outlook 2014: i punti salienti della scheda informativa

L'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA) ha recentemente pubblicato il suo World Energy Outlook 2014, corredato da una sintesi ed una scheda informativa. Di seguito riportiamo i punti evidenziati nella scheda informativa.

Come evolveranno i mercati energetici globali per il 2040?
 

Consumi di gas naturale nella provincia di Trento

Sono stati pubblicati recentemente dal Bollettino Petrolifero i dati dei consumi provinciali di gas naturale elaborati dalla Direzione Generale per l'Energia e le Risorse Minerarie.

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I dati sono confrontabili graficamente con quelli relativi agli altri carburanti consumati nella provincia di Trento.

Europa verso gli obiettivi 'rinnovabili' del 2020: la situazione dell'Italia

Il Progetto europeo KeepOnTrack  ha recentemente pubblicato il rapporto EU Tracking Roadmap 2014 che verifica il progresso dell'Unione verso gli obiettivi 2020 di produzione energetica rinnovabile.

L'EU-28 risulta essere in leggero vantaggio sulla tabella di marcia nello sviluppo delle rinnovabili (RES) stabilita in base ai piani d'azione collegati (NREAP).

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I consumi di carburanti nella provincia di Trento: anno 2013

Sono stati pubblicati recentemente dal Bollettino Petrolifero i dati sulle immissioni al consumo dei carburanti (gasolio, benzina, gpl ed olii) per la provincia di Trento per l'anno 2013: tutti i valori risultano in calo (con l'eccezione di un lieve aumento della benzina extrarete).

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Come le cause legali internazionali potrebbero punire i grandi emittitori di carbonio anche se i governi non lo fanno ...

Riportiamo la traduzione di un articolo che affronta quella che potrebbe essere una nuova linea di attacco ai grandi emittori di gas serra.

Meno gas serra dall’agricoltura ...

L’Emilia Romagna si candida a modello di best practices per riduzione delle emissioni climalteranti di origine agricola. A concretizzare l’impegno sarà Climate ChangER, progetto che riunisce sotto un unico obiettivo alcuni dei principali marchi dell’agroalimentare italiano e della grande distribuzione.

Manifestazione ClimAmica: come calcolare la CO2 di un grande evento

Manifestazione ClimAmica – un progetto sviluppato dal Servizio valutazione ambientale della Provincia autonoma di Trento - è uno strumento pratico, immediato e scientificamente testato per poter calcolare la CO2 emessa durante le varie fasi dell’organizzazione e realizzazione di grandi eventi e aiuta ad individuare eventuali buone pratiche e le migliori tecnologie per abbattere tali emissioni.

Piano Clima: Energia-Alto Adige-2050

Energia-Alto Adige-2050 indica la strada che l’Alto Adige intende seguire per diventare un KlimaLand riconosciuto a livello internazionale e adottare un approccio sostenibile alla questione energetica. Il documento strategico si concentra su un orizzonte temporale più ampio rispetto ad altri strumenti di pianificazione adottati dalla Provincia. Gli obiettivi e le misure contenuti in questo documento delineano, infatti, il percorso da seguire nei prossimi quattro decenni.

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