apparecchi a combustibile solido

CUCINE ECONOMICHE - Esclusione dal catasto nel caso di unità abitative dotate di sistemi principali di climatizzazione

Le cucine economiche collocate in unità abitative dotate di sistemi principali di climatizzazione e rispetto ai quali esercitano eventualmente un'azione integrativa, essendo destinate in via prevalente alla cottura dei cibi, vengono escluse dal catasto degli impianti termici.

Norma UNi10847 - Manutenzione e controllo canne fumarie

La norma che disciplina le procedure e detta le linee guida per la manutenzione e il controllo degli impianti fumati asserviti ad apparecchi a combustibile solido e liquido fino a 3MW è la norma UNi10847 la cui ultima versione risale a marzo 2000. Le disposizioni sono valide per impianti fumari con funzionamento in depressione e sono esclusi pertanto tutti i camini a pressione positiva e quelli a servizio di impianti industriali. Questa norma è la base che ogni fumista e spazzacamino dovrebbe conoscere per eseguire la pulizia e la manutenzione delle canne fumarie a regola d'arte.

Installazione caldaie a biomassa - nuovi requisiti

Con la deliberazione del 12 febbraio 2016 n. 162 la Giunta provinciale ha approvato le modifiche al Regolamento per la certificazione energetica degli edifici (d.P.P. 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg.)

Apparecchi a combustibile solido - inserimento nel Libretto d'impianto

L'art. 2 comma I-trieces del D.Lgs. 192/2005 definisce un impianto termico:

Serata informativa sulle canne fumarie a Tenno

Il giorno 27 ottobre 2015 ad ore 20.30 presso il Teatro Don Bosco di Tenno (Tn), il corpo dei VVF volontari  in collaborazione con APRIE organizza una serata informativa sui seguenti argomenti:

Canne fumarie e dichiarazione di conformità

Il D.M. 22 gennaio 2008, n. 37 si applica agli impianti posti al servizio degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d'uso, collocati all'interno degli stessi o delle relative pertinenze.

Cucine economiche - impianti termici?

Nella definizione di impianto termico così come stabilito dal D.lgs.

Locali caldaia in comunicazione con autorimessa

Se un locale caldaia in cui è inserito un generatore termico di potenza non superiore a 35kW è in comunicazione diretta con l'autorimessa tramite una porta, quest'ultima deve possedere caratteristiche ben precise in funzione della tipologia di combustibile utilizzato dal generatore termico.

Se la caldaia è a metano oppure a GPL la porta deve essere almeno EI120.

Se invece il combustibile utilizzato è biomassa oppure gasolio può essere montata indifferentemente una porta EI30 oppure metallica con dispositivo di autochiusura.

Caldaia combinata legna/gasolio - prova dei fumi?

Domanda: possiedo una caldaia combinata legna-gasolio. Devo fare il controllo di efficienza energetica?

Emissioni impianti a biomassa

Gli impianti a biomassa di potenza termica nominale superiore a 35kW devono rispettare le emissioni previste dal D.Lgs. 152/2006. In particolare  gli impianti di potenza fino a 150kW  (compreso) possono emettere polveri fino ad un massimo di 200mg/Nmc (milligrammi per normalmetrocubo).

Apparecchi a combustibile solido - sistemi intubati e afflusso di aria comburente

Per l'evacuazione dei fumi di stufe, caminetti, cucine economiche e in generale di tutti gli apparecchi a combustibile solido è possibile utilizzare sistemi intubati, vale a dire un condotto in acciaio inserito all'interno del vecchio camino che si trasforma quindi in semplice cavedio. Esistono tuttavia alcune prescrizioni previste dalla pertinente norma tecnica UNi10683 che è bene sottolineare; di seguito se ne riportano 2 in particolare:

Ventilazione di apparecchi a combustibile solido - prescrizioni della UNi10683

I locali d'installazione di apparecchi a combustibile solido (stufe, cucine economiche, caminetti, o altro) non stagni verso l'ambiente dove sono installati devono essere sufficientemente ventilati. La ventilazione si ritiene sufficiente nei casi seguenti:

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