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Bruxelles fissa gli obiettivi climatici da qui al 2030

La Commissione europea ha presentato ieri proposte di nuovi obiettivi climatici da qui al 2030 che hanno provocato reazioni contrastanti tra i paesi membri. I nuovi target, che saranno vincolanti quando entreranno in vigore, dovranno essere approvati a maggioranza dal Consiglio e dal Parlamento. La trafila si prevede lunga e complessa. Quanto all’Italia, l’esecutivo comunitario propone un taglio delle emissioni nocive del 33% da qui al 2030.

IEA e il nuovo World Energy Outlook 2015

Il futuro secondo la IEA? Cresce moltissimo il ruolo delle fonti pulite e dell'efficienza energetica, ma non quanto servirebbe. Nello scenario centrale del WEO 2015, al 2040 la domanda mondiale di energia cresce del 37%, anche se l'incremento rallenta per la minore intensità energetica (rapporto tra consumi energetici e Pil), passando da una crescita media annua superiore al 2% negli ultimi due decenni all’1% dopo il 2025.

Calo emissioni EU: -25% al 2020?

Dalla relazione Trends and projections in Europe 2015 emerge infatti che le emissioni di gas-serra sono diminuite del 23% nel periodo 1990-2014 e si apprestano a raggiungere al 2020 quota -24% che diventa -25% con le misure aggiuntive previste dai Stati membri. L'Europa ha buone prestazioni in termini di emissioni anche perché in gran parte le delocalizza.

Corporate carbon pricing

L'attribuzione di un prezzo alle emissioni di carbonio ha ormai superato l'ambiente delle poitiche governative diventando uno strumento sempre più comune nel processo decisionale aziendale. Lo scorso settembre, oltre 1.000 aziende e  investitori hanno espresso  pubblicamente al vertice sul clima di New York il loro sostegnoall'introduzione di un prezzo per il carbonio.

COP21: energia e cambiamento climatico in un rapporto di IEA

Il mondo si sta muovendo verso una cruciale riunione sul cambiamento climatico che si svolgerà a Parigi nel dicembre 2015 (COP21). Le trattative saranno basate sulla presentazione di  impegni nazionali (formalmente Intended Nationally Determined Contributions), con l'obiettivo di portare il mondo su un percorso sostenibile.

Ci sono alternative alle carbon tax? ... Si ...

Il difetto fondamentale delle strategie politiche climatiche esistenti è la loro incapacità di ridurre realmente le emissioni, con le emissioni di CO2 da combustione di combustibili fossili che a livello globale hanno raggiunto  un livello record di 36 miliardi di tonnellate nel 2013 (61% al di sopra dei livelli del 1990, 2,1% al di sopra 2012). Nelle parole dell'Agenzia internazionale per l'energia, affrontare questo richiede una profonda trasformazione del sistema energetico globale.

Premiati i comuni e le province efficienti con il Klimaenergy Award

28 comuni hanno partecipato all'edizione 2015 del “Klimaenergy Award”, competizione promossa da Fiera Bolzano e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano per valorizzare le migliori esperienze e i progetti energetici e ambientali più meritevoli di Comuni e Province:

Unione Energia: strategia Ue per sicurezza, efficienza e rinnovabili

La Commissione europea ha presentato la sua strategia per l'Unione dell'energia, A Framework Strategy for a Resilient Energy Union with a Forward-Looking Climate Change Policy - COM(2015) 80 final, un pacchetto di proposte per aumentare la sicurezza energetica dell'Ue, rendere l'Europa leader nel settore delle rinnovabili e favorire la competitività delle imprese.

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La Commissione ha già in mente 15 azioni per sviluppare l'Unione dell'Energia:

Bruxelles lancia credito low cost per progetti clima-energia

Lancio a Bruxelles di due nuovi meccanismi di finanziamento per incentivare progetti di efficienza energetica, tutela della natura e di adattamento ai cambiamenti climatici nell'Ue. Ad essere interessati a prestiti 'low cost' in questi settori non solo le piccole e medie imprese, ma anche gli enti locali.

L'idea è quella di finanziare 10-12 azioni pilota per ciascun meccanismo da qui fino al 2017, che poi ogni Stato membro può replicare usando i fondi strutturali

Meno gas serra dall’agricoltura ...

L’Emilia Romagna si candida a modello di best practices per riduzione delle emissioni climalteranti di origine agricola. A concretizzare l’impegno sarà Climate ChangER, progetto che riunisce sotto un unico obiettivo alcuni dei principali marchi dell’agroalimentare italiano e della grande distribuzione.

Piano Clima: Energia-Alto Adige-2050

Energia-Alto Adige-2050 indica la strada che l’Alto Adige intende seguire per diventare un KlimaLand riconosciuto a livello internazionale e adottare un approccio sostenibile alla questione energetica. Il documento strategico si concentra su un orizzonte temporale più ampio rispetto ad altri strumenti di pianificazione adottati dalla Provincia. Gli obiettivi e le misure contenuti in questo documento delineano, infatti, il percorso da seguire nei prossimi quattro decenni.

DOHA: un riassunto visuale di alcuni dati

Un efficace riassunto delle gigatonellate di dati prodotti a Doha sulle gigatonellate di CO2 che sono state emesse, che saranno emesse e che potrebbero essere emesse: infographics.

Climate Broadcasters Network - Europe (CBN-E)

Un vero e proprio network interamente dedicato al tema del cambiamento climatico. L’iniziativa, promossa dalla Commissione europea, ha lo scopo di comunicare al cittadino il fenomeno del cambiamento climatico, gli impatti ambientali che ne conseguono, nonché come adattarsi e mitigare la variazione di temperatura.

trentino

paesaggio trentino

Immagine: 

Raffrescamento ad energia solare: il progetto Sahara

Prestigioso riconoscimento per Napoli: il Ministero dell’Ambiente ha approvato il progetto Sahara - Solar-assisted heating and refrigeration appliances, che ha conquistato il primo posto della graduatoria del bando che finanzia i progetti di ricerca volti a favorire l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in aree urbane.

Dal calore all'elettricità grazie ad una nuova lega

Un gruppo di ricercatori del College of Science and Engineering dell'Università del Minnesota ha recentemente individuato una nuova lega capace di convertire il calore in energia elettrica. Si tratta di un metodo di conversione dell'energia alle prime fasi del suo sviluppo, che potrebbe però avere importanti ripercussioni nella produzione di energia elettrica tratta da calore dissipato.

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