pubblico

Apparecchi a combustibile solido - sistemi intubati e afflusso di aria comburente

Per l'evacuazione dei fumi di stufe, caminetti, cucine economiche e in generale di tutti gli apparecchi a combustibile solido è possibile utilizzare sistemi intubati, vale a dire un condotto in acciaio inserito all'interno del vecchio camino che si trasforma quindi in semplice cavedio. Esistono tuttavia alcune prescrizioni previste dalla pertinente norma tecnica UNi10683 che è bene sottolineare; di seguito se ne riportano 2 in particolare:

Ventilazione di apparecchi a combustibile solido - prescrizioni della UNi10683

I locali d'installazione di apparecchi a combustibile solido (stufe, cucine economiche, caminetti, o altro) non stagni verso l'ambiente dove sono installati devono essere sufficientemente ventilati. La ventilazione si ritiene sufficiente nei casi seguenti:

Simulazioni energetiche a scala urbana

I moderni strumenti informatici permettono di incrociare numerose fonti informative fornendo un significativo valore aggiunto per le attività di pianificazione e monitoraggio. L'articolo I modelli digitali 3D di città come hub informativo per simulazioni energetiche a scala urbana, di Giorgio Agugiaro, presenta in dettaglio uno studio di questo tipo mirato alla pianificazione e monitoraggio energetico di agglomerati urbani.

Riassunto

Controlli di efficienza energetica - limiti di potenza

Il 24 novembre u.s. sono stati pubblicati sul sito del Ministero gli aggiornamenti alle FAQ sul Libretto d'impianto. Nella FAQ n.5 si parla dei limiti di potenza termica utile nominale per i controlli di efficienza energetica.

Decarbonizzazione: la Germania accelera

Berlino ha annunciato un nuovo pacchetto di misure per rendere più rapida la decarbonizzazione dell'economia nazionale. Nuovi provvedimenti che serviranno a portare il Paese al traguardo di tagliare le emissioni del 40% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2020.

Detrazione 50% per le caldaie a biomasse nelle ristrutturazioni edilizie senza demolizione

Per la sostituzione di impianti di riscaldamento con caldaie a biomassa, nell’ambito di ristrutturazione edilizia senza demolizione, ma con ampliamento, non è possibile fruire del bonus IRPEF/IRES del “65%”(risparmio energetico), ma viene riconosciuta l’applicabilità della detrazione IRPEF del “50%” (recupero edilizio).
Questo il chiarimento contenuto nella risposta all’Interrogazione parlamentare n. 5-03940 del sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti, durante il recente question time che si è svolto presso la Commissione Finanze alla Camera dei Deputati.

Impianto a gas >35kW realizzato prima del 1996

Quale regola tecnica di prevenzione incendi va applicata per la progettazione, la costruzione e l'esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi superiori a 35kW realizzati prima dell'entrata in vigore del D.M. 12 aprile 1996? La risposta è: sempre il D.M. 12 aprile 1996 che al titolo VII afferma:

Software SEAS: come richiedere l’applicativo per la diagnosi energetica

SEAS è il primo software nazionale con interfaccia grafica  per le diagnosi energetiche degli edifici sviluppato dalla collaborazione tra ENEA e Dipartimento DESTEC dell’Università di Pisa nell’ambito dell’attività dell’Accordo di programma tra il Ministero dello sviluppo economico ed ENEA per la ricerca di Sistema Elettrico Nazionale.

Progettazione sostenibile e day lighting, un viaggio tra le App ...

Le applicazioni per architetti e per la progettazione sostenibile incominciano ad essere  numerose su piattaforma Android ed iOS. Molte di queste applicazioni sono gratuite, quelle più strutturate e finalizzate a studi e a professionisti sono a pagamento e obbligano, in alcuni casi, alla sottoscrizione di un canone annuale che garantisce aggiornamenti tecnico-funzionali nel tempo.

Unità di ventilazione: novità dal 2016

Le unità di ventilazione dal 1° gennaio 2016 saranno progettate in modo ecocompatibile, come prevede il regolamento 7 luglio 2014, n. 1253/2014/Ue in vigore dal 15 dicembre 2014. Il regolamento si applica sia alle unità di ventilazione residenziali che a quelle non residenziali. Le regole di ecoprogettazione non si applicano alle unità di ventilazione di potenza sotto i 30 W, fermi restando gli obblighi informativi per i produttori.

Campagna Impianti In-forma - ecco tutte le "pillole"

Domande e risposte su argomenti di interesse ricorrente
Nell'ambito della campagna informativa denominata Impianti In-forma, dal 14 ottobre 2014 si possono ascoltare su Radio Dolomiti alcune "pillole" su argomenti di interesse generale riguardo gli impianti termici. Le pillole vanno in onda dal lunedì al venerdi alle 07.30 e in replica alle 20.00. Si riportano integralmente domande e risposte.
Eventuali ulteriori richieste informative possono essere inoltrate, via e-mail, all’indirizzo: impiantoinforma@provincia.tn.it

Macchine frigorifere - Registro Fgas e libretto d'impianto

Per le macchine frigorifere, contenenti gas HFC (F-gas) in quantità uguale o superiore a 3 kg, oltre al libretto di impianto, occorre tenere aggiornato il Registro dell’apparecchiatura pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente.

Calcola il rendimento delle caldaie a combustibile liquido o gassoso

Il riquadro sottostante permette di calcolare il rendimento delle caldaie a combustibile gassoso o liquido in base all'Allegato B del D.P.R. 16 aprile 2013 n. 74.

Sono escluse le caldaie alimentate a combustibili solidi

Il risultato del test strumentale di verifica del rendimento ha una tolleranza di +/- 2.0, secondo la norma UNi10389-1. Pertanto, per tenere conto dell'incertezza nella misura, i valori letti da strumento devono essere aumentati di 2 punti prima di essere paragonati ai valori calcolati.

Asciugatrice a gas - impianto termico?

Le asciuga-biancheria a gas sono impianti termici?

Secondo la definizione prevista dal D.Lgs. 192/2005 l'asciugatrice a gas non è considerata un impianto termico poichè non opera una climatizzazione invernale o estiva degli ambienti dove viene collocata.

Inoltre il D.M. 12 aprile 1996 afferma che:

Serata su risparmio energetico, tutela dell’Ambiente e sicurezza domestica

I vigili del fuoco volontari di Lasino in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Lasino, la Scuola Provinciale Antincendi e l’Agenzia Provinciale per le Risorse Idriche e l’Energia (APRIE) organizzano un incontro dal titolo LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI E LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI TRA SICUREZZA, RISPARMIO E TUTELA DELL’AMBIENTE.

IEA World Energy Outlook 2014: i punti salienti della scheda informativa

L'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA) ha recentemente pubblicato il suo World Energy Outlook 2014, corredato da una sintesi ed una scheda informativa. Di seguito riportiamo i punti evidenziati nella scheda informativa.

Come evolveranno i mercati energetici globali per il 2040?
 

Apparecchi ad energia radiante

Gli apparecchi ad energia radiante, così come le stufe o i caminetti, non sono considerati impianti termici quando la somma della loro potenze non supera i 5kW. Inoltre non sono considerati impianti termici, indipendentemente dalla loro potenza, quando sono dispositivi mobili e possono quindi essere agevolmente trasportati. Ma quali sono questi apparecchi? Si possono riassumere in:

Termoconvettore a gas - impianto termico?

Un termoconvettore a gas è un apparecchio simile ad un normale venticonvettore (fan-coil), ma a differenza di quest'ultimo monta a bordo un bruciatore a gas e uno scambiatore di calore solitamente raffreddato ad aria. La potenza di questi apparecchi è alquanto modesta, ad esempio 3 oppure 5 kW, ma può salire anche a oltre 8kW.

Consumi di gas naturale nella provincia di Trento

Sono stati pubblicati recentemente dal Bollettino Petrolifero i dati dei consumi provinciali di gas naturale elaborati dalla Direzione Generale per l'Energia e le Risorse Minerarie.

123

I dati sono confrontabili graficamente con quelli relativi agli altri carburanti consumati nella provincia di Trento.

Legge europea 2013 bis, in vigore novità su rumore ed energia

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, dal 25 novembre 2014 sono in vigore le novità in materia di inquinamento acustico e di energia della legge 30 ottobre 2014, n. 161, "Legge europea 2013-bis".

La legge inoltre incrementa i poteri ispettivi e sanzionatori dell'Authority per l'energia a garanzia della trasparenza del mercato elettrico. Infine si segnalano le disposizioni sulla commercializzazione dei camini o condotti in plastica quelle che modificano l'allegato IX alla parte V del Dlgs 152/2006.

fonte: reteAmbiente

Pompe di calore - tariffa D1

Da luglio 2014 le famiglie che utilizzano pompe di calore per riscaldare la propria abitazione possono beneficiare di una tariffa elettrica più vantaggiosa di quelle applicate finora. Si riporta un estratto della rivista "IL CTI INFORMA" dove sono analizzati in dettaglio requisiti, vantaggi e svantaggi e si risponde alle domande più frequenti.

Contabilizzazione calore - informativa del CTI

Il Decreto legislativo 4 luglio 2014 n.102 , in recepimento della direttiva europea sull’efficienza energetica prevede l'obbligo di:

  • installazione di un contatore in centrale termica;
  • installazione di contatori individuali entro il 31 dicembre 2016;
  • ripartire le spese secondo quanto previsto dalla UNI 10200.

Si riporta un estratto dalla rivista "Il CTI INFORMA" con alcuni parziali chiarimenti.

Pompe di calore acqua/acqua - procedure autorizzative

La normativa di riferimento per le nuove utilizzazioni di acqua pubblica è il Regolamento D.D.P. 22-129/Leg del 23 giugno 2008. E' possibile presentare la richiesta di utilizzazione di acqua di falda per il condizionamento ambientale all'Ufficio Gestione risorse idriche del Servizio Gestione risorse idriche ed energetiche della Provincia di Trento .L'utilizzazione proposta deve rispondere ai criteri stabiliti dalle norme d'attuazione del P.G.U.

Scarico a parete - asgiugatrice a gas (essicatore biancheria)

Secondo la definizione prevista dal D.Lgs. 192/2005 l'asciugatrice a gas non è considerata un impianto termico poichè non opera una climatizzazione invernale o estiva degli ambienti dove viene collocata. Pertanto tale tipologia di apparecchi a gas non rientra nell'ambito di applicazione dell'art.

Impianto con 2 caldaie e 2 split - cosa compilare?

Poniamo l'esempio che un impianto termico a servizio di una singola unità immobiliare sia composto da 2 generatori termici in parallelo e in aggiunta vi siano anche 2 split (separati fra loro) per il raffrescamento estivo. In questo caso va compilato un unico libretto d'impianto dove vanno inseriti sia le 2 caldaie sia i 2 split.

Impianto di distribuzione carburante

I depositi di gasolio superiori a 1mc, non asserviti agli impianti termici, rientrano nell'attività n. 12 del D.M. 01 agosto 2011 n. 151 (Depositi e/o rivendite di liquidi infiammabili e/o combustibili e/o oli lubrificanti, diatermici, di qualsiasi derivazione, di capacità geometrica complessiva superiore a 1mc) e sono soggetti alla prevenzione incendi.

Reperire un manutentore abilitato

L'Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento ha un portale dove è possibile ricercare i contatti e le caratteristiche delle aziende artigiane a seconda delle esigenze, tra cui anche quelle che si occupano di manutenzione degli impianti termici. L'indirizzo del portale è www.trovarti.it

Manutenzione caldaia combinata legna-gasolio

Una caldaia combinata legna-gasolio necessita sempre di essere manutentata da personale specializzato e qualificato, con la periodicità prescritta dal costruttore nel Libretto d'uso e manutenzione. Per la pulizia ordinaria dalla cenere, l'utente può provvedere autonomamente, ma per la manutenzione vera e propria è necessario chiamare sempre un professionista.

Libretto d'impianto - scorte esaurite

I nuovi LIBRETTI DI IMPIANTO PER LA CLIMATIZZAZIONE non sono più disponibili per il ritiro presso l'Agenzia APRIE causa esaurimento delle scorte. E' comunque sempre possibile scaricare il libretto in pdf editabile dal sito istituzionale dell'Agenzia alla sezione Controllo impianti termici.

Scarico a parete - Tabella NOX

Lo scarico a tetto dei generatori termici è sempre obbligatorio per apparecchi a combustibile solido. Per le caldaia e gas domestiche sono concesse delle deroghe e in alcuni casi è concesso lo scarico a parete. Di seguito si indicano i casi in cui è richiesta l'installazione di caldaia a gas della classe 5 per le emissioni di NOX:

Condividi contenuti