Cucine economiche - impianti termici?

Nella definizione di impianto termico così come stabilito dal D.lgs.

Requisiti imprese di manutenzione

L'art. 7 comma 1 del DPR 74/2013 stabilisce che:

1. Le operazioni di controllo ed eventuale manutenzione dell'impianto devono essere eseguite da ditte abilitate ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37,...omississ...

Disposizioni DM 26 giugno 2015

E' stato recentemente pubblicato il DM 26 giugno 2015, decreto attuativo del D.Lgs. 192/2005 contente le modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici.

Disimpegni C.T. a gas e gasolio

Le caratteristiche di prevenzione incendi dei disimpegni delle centrali termiche alimentate a gas o a gasolio sono regolamentate rispettivamente dal D.M. 12 aprile 1996 e dal D.M. 28 aprile 2005.

Per i disimpegni  i due decreti danno sostanzialmente le medesime prescrizioni:

Caldaie tipo C o tipo B?

C'è ancora molta confusione su cosa sia una caldaia installata tipo C oppure una caldaia installata tipo B.

Dispositivi ISPESL - sostituzione componenti

I dispositivi di protezione e sicurezza ISPESL (ora INAIL) devono rispondere alla direttiva 97/23/CE in materia di attrezzature a pressione (denominata anche PED). Sono quindi componenti classificati e provvisti di marchio CE. Inoltre possiedono un certificato del fabbricante che riporta le caratteristiche tecniche desunte dalle prove eseguite in sede di certificazione. Ogni esemplare a cui si riferisce il certificato del fabbricante, prodotto nel periodo di validità della certificazione PED, risulta certificato a tempo indefinito ed è privo quindi di scadenza.

Norma UNi9182 - ricircolo acqua calda sanitaria

La norma UNi9182:2014 specifica i criteri tecnici ed i parametri da considerare per il dimensionamento delle reti di distribuzione dell'acqua destinata al consumo umano, i criteri di dimensionamento per gli impianti di produzione, distribuzione e ricircolo dell'acqua calda, i criteri da adottare per la messa in esercizio degli impianti e gli impieghi dell'acqua non potabile e le limitazioni per il suo impiego.

Per quanto riguarda il ricircolo la norma stabilisce quanto segue:

Libretto d'impianto per la climatizzazione - scheda 2 trattamento acqua

La scheda 2 del Libretto d'impianto per la climatizzazione, riservata al trattamento acqua, deve essere sempre compilata, indipendentemente dalla presenza o meno dell'impianto di trattamento dell'acqua di riscaldamento o dell'acqua calda sanitaria.

Per il calcolo del volume d'acqua contenuto nell'impianto, in assenza di dati certi, il calcolo può essere approssimato come di seguito esposto:

Libretto d'impianto per la climatizzazione - produzione acs

Secondo quanto previsto dall'art. 2 I-trieces del D.Lgs 192/2005 non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria (es. scaldabagno, scaldacqua, boiler, etc.) al servizio di singole unità immobiliare ad uso residenziale ed assimilate.

COP21: energia e cambiamento climatico in un rapporto di IEA

Il mondo si sta muovendo verso una cruciale riunione sul cambiamento climatico che si svolgerà a Parigi nel dicembre 2015 (COP21). Le trattative saranno basate sulla presentazione di  impegni nazionali (formalmente Intended Nationally Determined Contributions), con l'obiettivo di portare il mondo su un percorso sostenibile.

Energy Strategy: Energy Efficiency Report - Giugno 2015

L'Energy & Strategy Group ha recentemente pubblicato una nuova edizione dell'Energy Efficiency Report che affronta – attraverso un’estensiva analisi empirica del mercato e degli operatori coinvolti – il tema dell’efficienza energetica in Italia e in Europa, focalizzandosi sulle peculiarità del contesto competitivo che caratterizzano i differenti mercati.

7° PREMIO AMBIENTE EUREGIO Tirol-Alto Adige-Trentino 2014

il concorso su ambiente e sostenibilità. Partecipa anche tu!

Potenze termiche dei generatori

Nelle istruzioni tecniche dei generatori termici si trovano i dati sulle potenze termiche fornite dai fabbricanti. A volte sono riportate anche 4 potenze differenti. Vediamo quali sono e cosa significano.

Prendiamo ad esempio una caldaia a gas a condensazione:

Canali da fumo e collettori fumi

Il canale da fumo è quella parte del sistema di evacuazione dei prodotti della combustione di un impianto termico che collega il generatore al camino oppure al collettore fumi. Il collettore fumi, invece è quella parte del sistema che convoglia nel camino i prodotti della combustione provenienti da più canali da fumo.

Manutenzione serbatoi GPL

Ai sensi del D.Lgs 11 febbraio 1998, n. 32- art.10, comma 4, a decorrere dal 1° gennaio 1999 i serbatoi di GPL devono essere sottoposti a visita annuale da parte delle aziende distributrici di combustibile.

Rinnovabili: in Gazzetta la metodologia di monitoraggio degli obiettivi regionali

Sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.123 del 29-5-2015, Supplemento Ordinario n. 24, è pubblicato il decreto 11 maggio 2015 con il quale il ministero dello Sviluppo economico approva la metodologia che, nell'ambito del sistema statistico nazionale, va applicata per rilevare i dati necessari a misurare il grado di raggiungimento degli obiettivi regionali in materia di Fer.

Locali caldaia in comunicazione con autorimessa

Se un locale caldaia in cui è inserito un generatore termico di potenza non superiore a 35kW è in comunicazione diretta con l'autorimessa tramite una porta, quest'ultima deve possedere caratteristiche ben precise in funzione della tipologia di combustibile utilizzato dal generatore termico.

Se la caldaia è a metano oppure a GPL la porta deve essere almeno EI120.

Se invece il combustibile utilizzato è biomassa oppure gasolio può essere montata indifferentemente una porta EI30 oppure metallica con dispositivo di autochiusura.

Incendi da canna fumaria - codice penale

In provincia di Trento si verificano più di 200 incendi all'anno per surriscaldamento delle canne fumarie che coinvolgono puntualmente le coperture delle abitazioni con danni più o meno ingenti e in qualche occasione comportano conseguenze anche gravi per le persone che occupano le strutture.

Le cause principali sono molto spesso concomitanti:

Disinvestimento: una strategia per combattere l'economia delle fonti fossili ...

Il disinvestimento da combustibili fossili è la rimozione di beni di investimento tra cui azioni, obbligazioni e fondi comuni di investimento da aziende coinvolte nell'estrazione di combustibili fossili, nel tentativo di ridurre il cambiamento climatico. Diversi gruppi sostengono questa azione di disinvestimento  che nel 2015 si è rivelato essere il movimento di disinvestimento con la crescita più rapida della storia. Nel settembre 2014, 181 istituzioni e 656 individui erano impegnati a cedere oltre 50 miliardi di dollari.

La Commissione europea avvia la piattaforma di specializzazione intelligente europea in materia di energia

Le regioni dell'UE avranno l'opportunità di condividere le loro competenze tema di investimenti intelligenti in energia sostenibile. La piattaforma di specializzazione intelligente sull'energia darà inoltre l'opportunità alle regioni di utilizzare al meglio i fondi della politica di coesione previsti per gli investimenti in: efficienza energetica, energie rinnovabili, reti intelligenti (smart grids) e altri progetti di energia sostenibile.

Quarta edizione del Premio A+CoM

Il Premio si struttura in questa edizione in due sezioni: PAES di eccellenza e Azioni di eccellenza dei PAES:

Attuazione del Piano energetico ambientale provinciale 2013-2020

Approvati i CRITERI per la formazione del Piano degli investimenti nel settore dell'Energia (PISE)

Dichiarazione Fgas 2015 - scadenza termini

Si ricorda che la scadenza per la comunicazione ad ISPRA della dichiarazione ai sensi dell'art.16, comma 1, del DPR 43/2012 riferita all'anno 2014 scade il 31 maggio 2015.

Impianti domestici in locali ciechi

Se un apparecchio a gas non maggiore di 35kW (anche di tipo C) è ospitato all'interno di un locale cieco, vale a dire privo di aperture comunicanti direttamente con l'esterno (ad esempio porte o finestre), allora l'aerazione del locale deve essere realizzata attraverso un foro oppure un condotto. In entrambi i casi l'aerazione deve essere permanente e comunicare direttamente all'esterno. Vale a dire che non è ammesso realizzare un foro tra il locale di installazione e un altro locale aerato, ma solamente un foro tra il locale di installazione e l'esterno dell'edificio.

Decreto Milleproroghe - Libretto d'impianto

Il D.L. "Milleproroghe" del 31 dicembre 2014, n. 192 ha prorogato ulteriormente quanto stabilito all' articolo 11, comma 7, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91 , convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116. Dopo le modifiche del Milleproroghe l'art. 11 precisa ora quanto segue:

Misura del tiraggio - UNi10845

La norma UNi10845 stabilisce i criteri per la verifica della funzionalità di sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione in esercizio, asserviti ad apparecchi alimentati a gas e per la verifica dell’idoneità di sistemi esistenti, per i quali è previsto il collegamento di apparecchi alimentati a gas. Stabilisce inoltre i criteri per:

Autorimessa - porte e compartimentazione

Il D.M. 01 febbraio 1986 - Norme di sicurezza antincendi per la costruzione e l'esercizio di autorimesse e simili - definisce autorimessa:

area coperta destinata esclusivamente al ricovero, alla sosta e alla manovra degli autoveicoli con i servizi annessi. Non sono considerate autorimesse le tettoie aperte almeno su due lati.

Seminario ANACI - presentazione canne fumarie

Venerdì 24 aprile ad ore 14.30 si è svolto presso l'Associazione artigiani di Trento un seminario riservato agli associati e agli amministratori iscritti all'ANACI riguardante la sicurezza delle canne fumarie nei condomini. Si riporta in allegato la presentazione dell'ing. Daniele Biasioni.

Ci sono alternative alle carbon tax? ... Si ...

Il difetto fondamentale delle strategie politiche climatiche esistenti è la loro incapacità di ridurre realmente le emissioni, con le emissioni di CO2 da combustione di combustibili fossili che a livello globale hanno raggiunto  un livello record di 36 miliardi di tonnellate nel 2013 (61% al di sopra dei livelli del 1990, 2,1% al di sopra 2012). Nelle parole dell'Agenzia internazionale per l'energia, affrontare questo richiede una profonda trasformazione del sistema energetico globale.

BOLZANO, tavolo energia: concessioni, tutela delle acque, distribuzione

Ambiente - Distribuzione, tutela delle acque, concessioni per piccole e medie derivazioni idroelettriche: saranno questi i temi che verranno affrontati nei prossimi mesi dal tavolo tecnico sull'energia, il cui coordinamento passa da Georg Wunderer a Flavio Ruffini. Gli esperti hanno espresso pareri positivi in merito alla riorganizzazione del settore in Alto Adige.

Condividi contenuti